L’assemblea dei soci di Minimetrò S.p.A. ha approvato all’unanimità il bilancio dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, che si chiude con un utile netto di 61.429 euro, dopo ammortamenti per 3.404.371 euro e accantonamenti per 117.667 euro.
Il dato più significativo dell’esercizio – segnala una nota della società – riguarda i volumi di traffico, che si attestano a 2,9 milioni di validazioni in tutto l’anno. Si tratta del miglior dato dall’aumento tariffario del 2010, nonché il terzo miglior risultato di sempre per Minimetrò. Rispetto al 2024 si è registrato un incremento di circa il 4,4%, un trend che si sta confermando nel 2026, i cui primi tre mesi segnalano una crescita dell’utenza del 3,7% rispetto all’anno scorso. Per quanto concerne i ricavi da traffico, con 2.250.303 euro incassati, il 2025 rappresenta il picco massimo della serie storica recente e il dato più alto post-covid.
“Questo risultato è frutto di uno sforzo integrato della società e dell’Amministrazione comunale che sta investendo in Minimetrò come asset strategico per la mobilità sostenibile, attuando politiche della mobilità che ne incentiveranno l’utilizzo, coerentemente con quanto previsto dal nuovo piano economico finanziario 2026-2031. A tal proposito – si legge ancora nella nota – nel corso del 2025 sono stati intensificati i prolungamenti orari notturni dell’impianto, con l’obiettivo di intercettare una domanda di mobilità latente e avvicinare nuove fasce di utenza al servizio. L’esito positivo della sperimentazione è stato suffragato dall’incoraggiante risposta degli utenti, non solamente in occasione dei grandi eventi”.
“Il 2025 ha segnato anche un cambio di paradigma nella comunicazione del servizio. Minimetrò S.p.A. ha avviato un percorso strutturato per sviluppare il proprio ruolo oltre la funzione di vettore di trasporto, configurandosi come spazio pubblico in movimento capace di generare valore culturale e sociale per la città. Nel corso dell’anno le stazioni e le vetture hanno ospitato letture, performance teatrali, esibizioni di danza e musica dal vivo, in collaborazione con molte realtà del territorio che hanno dato poi vita al progetto Tracciati nel corso del 2026. Minimetrò – ancora il comunicato stampa – si è reso protagonista di una vera e propria operazione pop tramite i propri canali social, impreziosita da eventi, podcast live, showcast musicali, presidi artistici nelle stazioni, con l’obiettivo di portare Minimetrò dentro il racconto vivo della città e raggiungere pubblici nuovi con un linguaggio meno istituzionale. L’offerta di un ecosistema visivo e sonoro unico, anche grazie all’installazione di nuovi spazi led digitalizzati e all’introduzione di QrCode che riproducono contenuti audio differenziati in base alla durata della tratta, rappresenta un salto di qualità del trasporto pubblico, la cui attrattività passa dall’accessibilità, dalla capacità di innovare e parlare a un pubblico giovanile”.
Queste attività hanno rafforzato il senso di appartenenza dei cittadini verso un bene collettivo, corroborando la percezione di Minimetrò come asset patrimoniale della città e generando ritorni in termini di reputazione e capitale sociale che si traducono, nel tempo, in domanda di utilizzo.