Due interventi dei Carabinieri di Narni e Terni: una minaccia di suicidio e una donna affetta da gravi patologie che ha richiesto aiuto.
La minaccia di suicidio
Lunedì scorso, alla Centrale Operativa dei Carabinieri di Amelia è giunta la chiamata da parte di personale sanitario del Centro di Salute Mentale di Narni, da pochi giorni nella nuova sede allo Scalo: una paziente 32enne, già in cura presso la struttura, dopo un colloquio con i medici, era uscita dal centro e, mediante una scala trovata in un cantiere limitrofo, ha raggiunto il balcone di un condominio, sedendosi sul cornicione e minacciando di lanciarsi nel vuoto da un’altezza di circa 10 metri. Immediato l’intervento, coordinato dalla Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Amelia, di due pattuglie dell’Arma, dei Vigili del Fuoco e del 118. In attesa dell’arrivo del negoziatore dei Carabinieri i militari presenti hanno iniziato ad instaurare un dialogo con la ragazza per convincerla a desistere dall’insano gesto. Nonostante fossero riusciti ad ottenere la sua fiducia, la donna ha cercato di arrampicarsi lungo una grondaia fino al tetto dell’edificio, senza tuttavia riuscirvi. In quel frangente, altri due militari, che nel frattempo avevano raggiunto un’abitazione al piano del terrazzo, sono entrati in azione bloccando la ragazza e mettendola in sicurezza, per poi affidarla alle cure del personale sanitario, che ha provveduto ad accompagnarla presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Terni.
Richiesta d’aiuto
Nella serata di ieri all’operatore della Centrale del Comando Provinciale è arrivata una chiamata mediante Nue 112: una donna ternana di 55 anni, invalida al 100% e affetta da gravi patologie, ha una necessità domestica impellente, smaltire diversi sacchi di rifiuti accumulati dopo un intervento di disinfestazione della propria abitazione in zona Città Giardino. La donna, che vive da sola, è in attesa l’indomani di un delicato intervento chirurgico e i medici le hanno imposto il riposo assoluto. L’orario tardo non le consente di attivare la consueta rete di supporto di familiari e amici e, così, impossibilitata a compiere sforzi fisici, si rivolge al Numero di Emergenza.
Un equipaggio della Sezione Radiomobile è giunta sul posto. Nonostante l’assistenza domestica non rientri tra le mansioni istituzionali tipiche dell’Arma, i Carabinieri, constatate le effettive difficoltà della donna hanno aiutato a trasportare i pesanti sacchi fino al punto di raccolta esterno.