Ricatti e minacce a due spoletini che avrebbero fruttato almeno 10mila euro. E’ quanto messo in atto da un trentaduenne, già noto alle forze dell’ordine, che è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Spoleto coordinati dal capitano Pasquale Megna con l’accusa di tentata estorsione ed estorsione continuata. Nel mirino del malvivente, di origine campane, due spoletini che, ironia della sorte, stavano aiutando in qualche modo l’uomo. Nel giro di poco quindi sarebbero diventate le sue vittime. La notizia viene tenuta nella massima riservatezza e questo non consente di comprendere meglio i contorni della vicenda. Di certo l’attività investigativa dei militari, coordinata dal sostituto procuratore Casucci, era partita ad agosto scorso. In più circostanze gli inquirenti avrebbero accertato che il 32enne, previe generiche minacce, avrebbe ottenuto dai due malcapitati la somma di 10mila euro. Al momento dell’arresto, il malvivente è stato trovato in possesso di 300 euro in contanti, presumibilmente provento di attività illecite.