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Milano-Cortina, Tajani: “I funzionari Ice saranno tre e lavoreranno nel Consolato”

(Adnkronos) – La presenza dell’Ice alle Olimpiadi invernali di Milano e Cortina d’Ampezzo “credo” che sarà di “tre persone, che lavoreranno dentro il Consolato americano a Milano, per dare poi eventuali informazioni alla Polizia italiana”. Lo precisa il ministro degli Esteri Antonio Tajani, a Bruxelles a margine del Consiglio Ue. “La Polizia, i Carabinieri e la Guardia di finanza sono quelli deputati e garantire l’ordine pubblico in Italia – prosegue Tajani – quindi non c’è da fare allarmismo”. Si tratta di “tre persone”, ribadisce, e, come Italia, ne “abbiamo mandati molti più di tre in occasione dei campionati di calcio in Germania”.  

Per “eventi così grandi – aggiunge – è ovvio che i vari Paesi mandano” funzionari di polizia perché collaborino “con le forze dell’ordine” locali, “ma è normale”. I funzionari dell’Ice, aggiunge, “non si metteranno in tuta da combattimento in mezzo alle strade: è pure inutile fare le manifestazioni. Tre funzionari che vanno nel Consolato non mi sembrano un pericolo per la democrazia, o per la sicurezza e l’incolumità dei cittadini italiani”. Per il ministro, “bisogna sempre sapere le cose come stanno. Strumentalizzare è sempre sbagliato”, conclude.  

Nel frattempo davanti all’ambasciata americana a Roma, in via Veneto, il sit-in promosso da +Europa a cui hanno partecipato delegazioni di Volt Europa, Gaynet, Azione con Fabrizio Benzoni e il Psi con Bobo Craxi. Fischietti, cartelli e bandiere contro la presenza dell’Ice ai giochi di Milano-Cortina.
 

“Siamo qui davanti l’ambasciata Usa per esprimere vicinanza e amicizia al popolo americano che ha visto la propria democrazia sfigurata dall’azione di Trump. I fischietti sono il suono della resistenza che il popolo americano ha messo in atto, auto-organizzandosi per avvisare i concittadini quando gli agenti Ice arrivavano nel loro quartiere”, ha spiegato Riccardo Magi, segretario di +Europa, che guidava la delegazione del partito con la vicesegretaria Antonella Soldo e la Tesoriera Carla Taibi. “L’Ice ha trasformato la sicurezza in arbitrio, in abuso di potere, e la sicurezza dei cittadini è stata stravolta da esecuzioni in strada e in pieno giorno di cittadini americani. Il governo italiano non ha saputo esprimere una condanna ferma e ha accettato anche la vergogna che ci siano agenti dell’Ice sul nostro territorio ai giochi di Milano-Cortina. Il punto non è che non saranno addetti a mansioni di ordine pubblico, ci mancherebbe altro. Il punto è politico e il governo italiano – ha sottolineato Magi – si è dimostrato ancora una volta senza dignità. Meloni, Tajani e Piantedosi hanno fatto il gioco delle tre scimmiette: non parlo, non vedo, non sento”.  

Nel corso del flash mob sono stati mostrati cartelli con gli slogan ‘No Ice in Italy’, ‘Milano-Cortina is not your game’, ‘No alle squadracce di Trump’. 

“Dico a Tajani che il sonno della ragione genera mostri. E’ veramente imbarazzante la sua risposta sulla presenza dell’Ice in Italia. Il punto non è se siano tre, sei o venti funzionari Ice, ma il fatto che ospitiamo chi ha seminato terrore negli Usa e ha giustiziato 37 persone avendo avuto licenza di uccidere. Reneé Good e Alex Pretti sono stati giustiziati a sangue freddo. Noi ribadiamo che a Ice non può essere consentita l’entrata in Italia per i gravi crimini che ha commesso. Le manifestazioni sono utili e necessarie per esprimere indignazione nei confronti di una milizia di assassini”. Così in una nota Angelo Bonelli, deputato Avs e co-portavoce di Europa Verde.