(Adnkronos) – A 5 giorni dalle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, Kirsty Coventry fa il punto e sorride. La presidente del Cio arriva ai suoi ‘primi’ Giochi Olimpici con tante aspettative e non nasconde la soddisfazione durante la conferenza stampa dell’Executive Board del Comitato Olimpico Internazionale a Milano. “Come procedono i preparativi? Sta andando molto bene, il team ha lavorato duro. Siamo esattamente dove volevamo essere”.
Poi aggiunge: “Abbiamo ancora tante altre sfide da una venue all’altra, siamo davvero emozionati per questi Giochi. Per me saranno i primi da presidente e sono orgogliosa di essere qui. Oltre alle sedi iconiche e all’incredibile piattaforma che il comitato organizzatore e tutti i partner hanno messo insieme, potremo vedere atleti straordinari realizzare i loro sogni ed è sempre la parte migliore delle Olimpiadi. Gli atleti sono fonte di ispirazione”. Quelle di Milano Cortina saranno Olimpiadi diffuse, frutto di un modello organizzativo che verrà riproposto in futuro e con differenze importanti rispetto al passato. A cominciare da Pechino 2022: “Tra le cose più importanti che abbiamo imparato c’è la possibilità, durante la fase di implementazione e di pianificazione, di usare molta più tecnologia per sviluppare meglio le nostre sedi e i piani per le sedi. Ciò è stato estremamente utile”.
Coventry ha detto la sua anche sul contorno. E quindi su alcuni dei temi che nelle ultime ore stanno catalizzando le attenzioni dell’opinione pubblica. Su tutti, le polemiche sulla presenza dell’Ice in Italia nel periodo di Milano Cortina 2026: “Cosa penso? Le autorità competenti hanno chiarito ciò che andava chiarito, noi pensiamo allo sport”. E ancora: “Ice tema prevalente a proposito di Olimpiadi? Ogni cosa che possa distrarre dai Giochi è molto triste”.
Le presidente del Cio ha poi fatto riferimento alle parole di Papa Leone XIV, che in mattinata aveva ribadito l’importanza della pace durante Milano Cortina: “Tregua olimpica? Sono molto grata al pontefice e felice che tante persone stiano sottolineando l’importanza di questo momento. Noi cerchiamo di unire le persone e continuiamo a credere nei nostri valori, dobbiamo farlo”.
Tra gli argomenti toccati anche le possibilità di un ritorno della Russia a Giochi Olimpici e alle gare internazionali “Sembra che non ci sia una tempistica” dice Coventry, tornando sulle recenti dichiarazioni del ministro dello Sport russo, Mikhail Degtyarev, a proposito delle presunte pressioni del Comitato olimpico internazionale su alcune federazioni per tornare ad ammettere gli atleti russi. “Per Milano Cortina 2026 stiamo seguendo esattamente lo stesso processo già seguito per Parigi, lo abbiamo già chiarito”.
Lo sguardo si posa, in parte, su
Los Angeles 2028. Qui Coventry è chiara: “Stiamo osservando e monitorando i media” per capire se qualche membro del Cio è coinvolto nel caso Epstein, dopo gli ultimi file rilasciati dal Dipartimento di Giustizia americano. La presidente del Cio ha spiegato come l’attenzione del Comitato Olimpico Internazionale sia in questo momento tutta sulle imminenti Olimpiadi italiane, senza spazio per altre questioni. In questo senso, Coventry ha precisato di non aver parlato con Casey Wasserman (presidente del comitato organizzatore delle Olimpiadi di Los Angeles del 2028), coinvolto in uno scambio di mail ‘spinte’ con l’ex fidanzata di Jeffrey Epstein, Ghislaine Maxwell, condannata a 20 anni di carcere.