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MENSA, TRASPORTO, ASILI: “ECONOMIE PER GARANTIRE SERVIZI IN TEMPO DI CRISI”

È la crisi e non la mancanza di bisogno a contenere la domanda per i servizi della prima infanzia ed in particolare degli asili nido: “Per questo” dice nella nota riassuntiva dell’attività 2012 l’assessorato alle Politiche scolastiche “l’accesso è stato garantito a tutte le famiglie che ne hanno fatto richiesta. A settembre 2012 i servizi hanno riaperto con un calo di utenza del 13 per cento circa rispetto al precedente anno e su questo dato stiamo lavorando, razionalizzando ulteriormente le risorse e contemporaneamente garantendo interventi di qualità. In particolare sono stati offerti alle famiglie orari diffe-renziati in relazione alle loro esigenze: orari solo mattutini, orari fino a metà pomeriggio, prolungamenti di orario fino alle ore 18,30 solo per coloro che ne hanno manifestato effettiva necessità per motivi di lavoro o di studio.
Inoltre il monitoraggio giornaliero delle presenze dei bambini e degli adulti ha permesso un’ulteriore razionalizzazione del personale che ha prodotto un’economia sui costi per le assunzioni a tempo determinato. Da un’analisi dei dati si registra un calo del costo per l’erogazione del servizio ai singoli utenti nell’ordine di 4mila euro, ottenuto grazie ad un migliore impiego delle risorse e dell’organizzazione. In favore delle famiglie è stato riarticolato il calendario di aperture, garantendo la prima settimana di giugno a tutti gli utenti e tre settimane a luglio su richiesta. La quota di gennaio, considerata la lunga pausa delle vacanze, è stata abbattuta del venti per cento. Tali azioni sono associate a una programmazione di ambito, alla formazione permanente delle operatrici e alla condivisione con sindacati e i rappresentanti delle famiglie nei comitati di gestione”.
“Rispetto alla scuola” prosegue l’assessorato “nel 2012 l’Amministrazione ha soprattutto garantito la qualità dei servizi offerti nella ristorazione scolastica e il trasporto scola-stico. Si tratta, infatti, di due importanti servizi che incidono sul bilancio comunale per quasi due milioni e mezzo nel caso della mensa e per oltre un milione nell’altro. La complessità maggiore quest’anno ha riguardato l’aumento delle situazioni di morosità dovute principalmente alla situazione economica generale. Per questo è stata introdotta una diversificazione nella tariffa del buono pasto con sconti consistenti per chi ha più figli al servizio mensa scolastica, che attualmente è diretto a 1822 utenti”.
La convenzione con le scuole paritarie, con verifica dell’impiego delle risorse stanziate dal comune, consente alle famiglie che usufruiscono di questi servizi di accedervi con tariffe meno costose in quanto parte dei costi di gestione vengono indennizzati dall’ente pubblico. Anche per l’asilo Cavour si è proceduto ad una rivisitazione della convenzione con l’Opera Pia, dando garanzia del servizio per dieci anni. Importanti attività sono state svolte nell’ambito del miglioramento dei menù della ristorazione scolastica attraverso il coinvolgimento dei comitati di genitori e con l’aiuto della Asl. In questo contesto è stato avviato anche il progetto “frutta a colazione”, inaugurato con il rientro in classe, che vede coinvolte tutte le scuole materne e primarie del territorio. Sono state rifinanziate dal bilancio le borse di studio per gli studenti più meritevoli. A circa 200mila euro infine ammontano i risparmi derivanti dalla gara europea che riguarda la gestione del trasporto scolastico, un servizio che coinvolge, in base ai dati del 2012, circa 515 utenti e che spesso appare irrinunciabile per permettere ai ragazzi di raggiungere la scuola senza sacrifici personali o enormi oneri per le famiglie”.