Memorie all’Opera, apre lo “scrigno” del Centro Belli-Argiris del Lirico Sperimentale di Spoleto

Memorie all’Opera, apre lo “scrigno” del Centro Belli-Argiris del Lirico Sperimentale di Spoleto

“Un prezioso viaggio al centro dell’opera lirica” con documenti e immagini di molti tra i più importanti cantanti lirici

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Anche quest’anno, con grande soddisfazione, l’Archivio storico del Teatro Lirico Sperimentale, sito a Spoleto in Piazza G. Bovio 1 (nei pressi del Cinema Sala Pegasus), effettuerà alcune aperture straordinarie al pubblico per far conoscere i suoi “tesori”:

28 giugno, dalle 16.00 alle 18.00 (ingresso libero)

29 giugno, dalle 9.30 alle 13.00

2-5 luglio, dalle 9.30 alle 13.00

6 luglio, dalle 16.00 alle 18.00 (ingresso libero)

8-12 luglio, dalle 9.30 alle 13.00

L’ingresso per alcune date è di 5 euro, cifra che l’Istituzione destinerà all’implementazione di nuove schede archivistiche sulla piattaforma online X Dams del materiale ancora in lavorazione.

Il Centro Studi Belli-Argiris nasce a seguito delle donazioni al Lirico Sperimentale dei fondi archivistici del suo fondatore Adriano Belli (dagli spartiti alla rassegna stampa dei primi del Novecento, dalle lettere dell’avvocato con artisti e personaggi famosi agli autografi originali di Mascagni, Donizetti e Rossini, fino ad un prezioso archivio fotografico dagli anni ’50 ad oggi) e di tutta la preziosa biblioteca musicale del Maestro Spiros Argiris. A tutto ciò si devono aggiungere la videoteca del Maestro Michelangelo Zurletti (composta da alcune migliaia di vinili anche d’epoca), altri fondi minori, ma soprattutto, di recente acquisizione la documentazione dello scrittore e regista Giorgio Pressburger, giunta a Spoleto dopo la sua morte per volere degli eredi. Ovvero interi armadi contenenti appunti del suo lavoro artistico letterario, teatrale e cinematografico, preziosi appunti personali e diari, tutta la corrispondenza privata e di lavoro, fotografie e ricordi personali e di famiglia, oltre alla sua biblioteca.

L’Istituzione ha raccolto e in parte catalogato scientificamente tutto il materiale documentario, archivistico, bibliotecario e no – book material della stessa Istituzione e di importanti donazioni private (Fondo Beniamino Gigli, “Fondo Teatro Lirico Sperimentale – Corrispondenza, Documenti, Versetti, Fotografie, Emeroteca, Programmi di Sala”, Fondo Famiglia Adriano Belli, Fondo Cuscinà, Fondo Spiros – Argiris, Fondo Zurletti I, Fondo Francesco Cacaci, Fondo D’Alessandro e il già citato Fondo Giorgio Pressburger).

Tutta questa grande mole di documentazione è stata dichiarata di “notevole interesse storico” dalla Soprintendenza per i Beni Archivistici dell’Umbria e delle Marche.

Come sottolineato da uno dei commenti scritti lasciati dai visitatori, l’Archivio racconta “una bella storia di spessore civile e musicale” (S.N.), in quanto rivela la memoria storica di oltre settant’anni di vita del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto e dei suoi celebri protagonisti. Il patrimonio documentale presente è ricco e composito, ed è importante non solo per la memoria dell’attività del Teatro Lirico spoletino, ma per chiunque voglia fare “un bel viaggio al centro dell’opera lirica” (A.T.) e si interessi di teatro lirico italiano dal dopoguerra in poi: biblioteca, documenti fotografici, nastroteca, discoteca, audio-videoteca, lettere e scritti autografi di importanti compositori e cantanti sono a disposizione dei visitatori, così come l’iconografia d’autore relativa agli spettacoli (bozzetti di scena, poster delle recite etc.).

Di particolare interesse sono i documenti e le immagini dei più grandi cantanti lirici del presente e del passato che, debuttando con lo Sperimentale, hanno lasciato a Spoleto traccia e memoria del loro percorso artistico. Durante la visita sarà inoltre possibile l’ascolto guidato delle opere liriche in cui hanno debuttato a Spoleto cantanti poi diventati artisti di fama internazionale  e che hanno iniziato la loro carriere al Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto (quali per esempio le opere del debutto di Leo Nucci, Renato Bruson, Mariella Devia, Ruggiero Raimondi, etc).

Con l’occasione, si invita il pubblico a rimanere anche dopo la chiusura dell’Archivio nel pomeriggio di venerdì 28 giugno e di sabato 6 luglio, poichè alle 18.00 nella suggestiva cornice della Sala Pegasus, si terranno due Concerti Lirico Vocali, dove si esibiranno i giovani cantanti del 73° Corso di Avviamento al Debutto, accompagnati al pianoforte da Davide Finotti e da Luca Spinosa.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.  A seguire, buffet.

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