Si è tenuta questa mattina presso l'Hotel Albornoz di Spoleto la conferenza stampa della Mediavip Spa, convocata dopo le recenti dichiarazioni alla stampa della Fondazione Festival, rese subito dopo la chiusura del Lodo arbitrale che ha visto la stessa condannata a pagare un risarcimento nei confronti della società piemontese di marketing di 250mila euro per la interruzione dei rapporti intervenuta nel Maggio del 2009. Presenti alla conferenza stampa oltre all'Ad della Mediavip, Michele Costantino, e l'Avv. Roberto Calai, anche i Consiglieri comunali Angelo Loretoni, Fabrizio Cardarelli (Lista Rinnovamento) e Gianmarco Profili (Gruppo Misto).
E' l'avvocato Roberto Calai ad introdurre il tema del lodo, non lesinando qualche stoccata al “comportamento” della Fondazione che avrebbe definito con “dubbia interpretazione grammaticale, il risarcimento con l'accezione di risparmio”.
Calai ricorda come il “bon ton” della società piemontese ha fatto si che non ci fosse una ulteriore querela nei confronti del presidente Ferrara, proprio in forza delle ultime dichiarazioni al Caio Melisso nella conferenza stanmpa di presentazione della 53.ma edizione: “la Mediavip ne avrebbe risentito più della Fondazione in termini concreti e di immagine” chiarisce Calai.
Dopo l'attenta diesamina del testo del lodo, consegnato in copia ai giornalisti presenti, il legale ha sottolineato come la principale imputazione fatta dalla Fondazione alla Mediavip, ovvero quella di non avere svolto nessuno dei compiti previsti dal contratto, sia stata rovesciata dal Collegio arbitrale tanto da riconoscere un danno alla società di marketing che per bocca dell' a.d. Michele Costantino tiene a precisare che “la sconfitta per la fondazione festival è duplice perché Mediavip, se avesse avuto la possibilità di continuare il proprio lavoro, avrebbe portato nuovi sponsor per la manifestazione. Ora la fondazione, oltre a dover corrispondere i 250.000€ (che con tutte le spese diventeranno circa 450.000) si trova anche senza sponsor. Al 9 Maggio del 2009, Mediavip aveva già concluso importanti contratti con alcune aziende. ”
Calai cita Aria – che per la cronaca di li a poco sarebbe entrata in pessime acque – mentre Costantino, giusto per recuperare, racconta del contratto firmato invece con UniCredit, sponsor dunque non più in cartellone.
“Di fronte a tutto ciò – conclude un amareggiato Costantino – i vertici della fondazione, in particolare una persona, dovrebbero essere messi in discussione poiché non si gioca con i soldi degli altri”.
E, tanto per far capire che tipo di tensione aleggia sopra l'edizione 53 del Festival, Calai chiude la partita con una 'cosetta giuridica' di questo tenore: “abbiamo formalizzato lunedì scorso alla Fondazione l'intimazione a pagare quanto dovuto nel termine di sette giorni, ovvero entro il 31 Maggio prossimo, scandenza entro la quale, in difetto da parte della stessa, useremo tutti gli strumenti in nostro possesso per il recupero del credito”.
Tuttoggi, chiede a questo punto se per “strumenti” si intenda azioni tipo esecuzione, pignoramenti e quant'altro.. L'avvocato chiarisce: “tutto quello che è consentito dalla legge”, confermando una di quelle ipotesi che potrebbero seriamente portare al blocco immediato della prossima manifestazione, Anche se fonti vicine al Presidente Giorgio Ferrara – in questi giorni impegnato al Nuovo per le prove della Prima della 53ma edizione- assicurano che la Mediavip verrà liquidata in tempi brevi e che la kermesse non è a rischio.
(Car. Van. – Ja. Brug.)
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