Nuova categoria, stessa fame di vittoria. Tommaso Fava, talento del Kodokan Samurai Spello, ha conquistato una splendida medaglia d’argento alla European Open Cup di Conegliano, confermandosi tra i migliori judoka italiani anche nella nuova classe dei 100 kg.
Il ventunenne atleta umbro, passato da poco dai 90 kg ai 100 kg, ha dimostrato di non soffrire affatto il salto di peso, anzi: in Veneto ha messo in mostra una condizione fisica eccellente e una maturità tattica che lo proiettano tra i protagonisti del panorama internazionale. Il suo percorso è stato di altissimo livello. Dopo aver superato l’inglese Gregory, il tedesco Bischoff e il macedone Pantic, Fava ha ceduto soltanto in finale al francese Dramier, al termine di un incontro combattutissimo. Un argento che vale come un successo pieno, soprattutto perché ottenuto in una competizione di livello europeo e nella prima grande uscita nella nuova categoria.
«È stata una gara molto intensa – ha dichiarato il giovane spellano – ma ho sentito buone sensazioni fin dal primo incontro. La categoria è diversa, ma mi sto adattando bene e credo di poter dire la mia anche qui». L’argento di Conegliano arricchisce ulteriormente la bacheca di Fava, che negli ultimi anni ha collezionato titoli e medaglie in campo nazionale e internazionale. Ora l’obiettivo è già fissato: i Campionati Italiani Assoluti, dove il judoka del Kodokan Samurai Spello non nasconde la sua ambizione di puntare al gradino più alto del podio. Il judo umbro guarda a lui con orgoglio e speranza: Tommaso Fava, ancora una volta, dimostra che determinazione, lavoro e talento possono portare l’Umbria sul podio d’Europa.
