“Correte, papà sta menando a mamma”. E' l'allarme lanciato da una ragazzina che ha permesso ai carabinieri di salvare una donna dalla furia del marito e scoprire così una vicenda famigliare dai risvolti raccapricianti. Arrivati sul posto, la donna ha ripetutamente chiesto aiuto ai militari perchè il marito le impediva di aprirle il portoncino di casa. Solo di fronte al tentativo dei militari di sfondare la porta, l'uomo, Khatib A. Illah, 49 anni, marocchino da tempo residente a Corciano, si è convinto ad aprire il proprio appartamento. La moglie, di origine pakistana, era in un angolo dell'ingresso con il pigiama strappato e un vistoso ematoma sotto l'occhio sinistro. Il racconto della poveretta è stato alucinante: il marito, infatti, la costringeva a drogarsi e pretendeva un rapporto sessuale che lei aveva invece rifiutato. Un rifiuto che ha convinto l'uomo a scagliarsi contro la moglie, incurante persino della presenza della loro figlia. Ai carabinieri di Corciano la donna ha consegnato anche due involucri di droga che, anziché consumare, aveva celato in casa. Dalla successiva perquisizione sono saltati fuori anche 10 grammi di hashish. La donna è stata così accompagnata al pronto soccorso dove i sanitari le hanno riscontrato la frattura del II metatarso destro, alcune fratture alle ossa nasali, la contusione della regione zigomatica sinistra giudicandola guaribile in 30 giorni. Per l'uomo sono invece scattate le manette con l'accusa di tentata violenza sessuale, lesioni gravi e detenzione di stupefacenti.
MASSACRATA DI BOTTE DAL MARITO CHE VOLEVA UN RAPPORTO SESSUALE. ARRESTATO DAI CARABINIERI. L'UOMO COSTRINGEVA LA MOGLIE A DROGARSI
Gio, 21/01/2010 - 13:36