Martin Scorsese: "Da bambino volevo diventare prete, ma poi qualcosa è andato storto" - Tuttoggi.info

Martin Scorsese: “Da bambino volevo diventare prete, ma poi qualcosa è andato storto”

tecnical

Martin Scorsese: “Da bambino volevo diventare prete, ma poi qualcosa è andato storto”

Lun, 06/10/2025 - 11:03

Condividi su:


(Adnkronos) – Martin Scorsese, uno dei registi più iconici del cinema mondiale, ha rivelato un lato inedito della sua giovinezza: da ragazzo sognava di diventare sacerdote, “ma poi qualcosa è andato storto”. Un sogno sfumato tra tentazioni adolescenziali e una crescente consapevolezza della complessità della vita. La sorprendente confessione arriva nella nuova docuserie “Mr. Scorsese”, prodotta da Apple TV+ e presentata in anteprima a New York. 

“I primi mesi andava tutto bene”, racconta Scorsese nella serie, riferendosi al suo ingresso in un seminario propedeutico alla vita sacerdotale. “Ma poi è successo qualcosa. Ho iniziato a rendermi conto che il mondo stava cambiando… Ho scoperto il sentimento dell’attrazione, la possibilità di innamorarsi”. Non che sia successo subito qualcosa di concreto, precisa il regista: “Erano solo sensazioni, ma abbastanza forti da farmi capire che la vita era molto più complicata di quanto pensassi”. E quel percorso, che all’inizio sembrava spirituale, si è presto scontrato con la realtà. 

Secondo il racconto della docuserie, Scorsese frequentò da bambino la messa nella cattedrale di St. Patrick a New York e seguì corsi di catechismo fino all’adolescenza. Il passo verso il seminario fu naturale. Ma il suo carattere irrequieto non passò inosservato: “Chiamarono mio padre e gli dissero: ‘Portatelo via. Si è comportato male'”, racconta oggi con un sorriso il regista di “Taxi Driver””. Cosa intendesse per “comportarsi male”, non è stato chiarito. Ma un amico d’infanzia, Joe Morales, ricorda: “Aveva già un grande occhio per le donne”. Scorsese, oggi 82 anni, non ha mai nascosto il suo rapporto complesso con la fede, spesso riflesso nei suoi film, da “L’ultima tentazione di Cristo” a “Silence”. La vocazione religiosa, anche se mai compiuta, ha lasciato un’impronta profonda nella sua visione artistica. E forse, se non fosse successo quel famoso “qualcosa”, il mondo avrebbe perso uno dei suoi più grandi registi. (di Paolo Martini) 

ACCEDI ALLA COMMUNITY
Leggi le Notizie senza pubblicità
ABBONATI
Scopri le Opportunità riservate alla Community

L'associazione culturale TuttOggi è stata premiata con un importo di 25.000 euro dal Fondo a Supporto del Giornalismo Europeo - COVID-19, durante la crisi pandemica, a sostegno della realizzazione del progetto TO_3COMM

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!


    trueCliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

    "Innovare
    è inventare il domani
    con quello che abbiamo oggi"

    Grazie per il tuo interesse.
    A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!