Marotta “L’Inter sarà protagonista sino in fondo” - Tuttoggi.info

Marotta “L’Inter sarà protagonista sino in fondo”

ItalPress

Marotta “L’Inter sarà protagonista sino in fondo”

Lun, 14/11/2022 - 09:50

Condividi su:


ROMA (ITALPRESS) – E’ un’Inter che si appresta alla lunga sosta per il Mondiale con il sorriso sulle labbra. La vittoria in casa dell’Atalanta ha riacceso le ambizioni di vertice della truppa di Inzaghi, che si gode il momento in attesa di fare i conti con la capolista (e super favorita) Napoli. “Rispetto a ieri non è cambiato niente, c’è la consapevolezza di poter essere protagonisti sino in fondo in un campionato anomalo e inedito, che ripartirà il 4 gennaio – ha detto Giuseppe Marotta, amministratore delegato dell’Inter, ai microfoni di ‘Radio Anch’io Sport’, su Rai RadioUno – Siamo curiosi di capire soprattutto per quanto riguarda la sfera delle performance, fra giocatori che vanno ai Mondiali e altri che restano a casa. Per i preparatori atletici sarà difficile, bisognerà capire giocatore per giocatore eventuali carenze che saranno dimostrate in questo arco di tempo”. L’Inter è dunque ripartita, anche se restano delle difficoltà da superare: “Avevamo un handicap silenzioso e misterioso – spiega ancora l’ad nerazzurro – di cui non capivamo le origini, anche oggi fa sensazione che in casa e fuori abbiamo percorsi diversi, con 18 gol subiti, che sono tanti. Il compito delle vacanze estive per Inzaghi è di trovare le soluzioni”. Marotta, che attende il mercato invernale per sondare e valutare eventuali innesti (“Terremo gli occhi aperti, ma siamo già competitivi”), non teme che Dzeko possa andar via in ‘stilè Peresic: “Dzeko merita il rinnovo, è un grande professionista, attaccato alla maglia e come tanti vecchietti in giro ha il vizio del gol. Al momento opportuno avvieremo i contatti: il nostro desiderio è quello, anche se conta la volontà del giocatore. La famiglia Zhang? Merita rispetto, ha investito 800 milioni ed ha dato tanto al calcio italiano e all’Inter. E’ giusto che dopo la pandemia non si sfoggino più investimenti milionari, bisogna essere bravi e competenti per essere competitivi in un mondo complicato”. Alla ripresa, il 4 gennaio, subito gli azzurri dell’ex Spalletti: “Anche l’anno scorso il Napoli era in testa, con 36 punti, oggi ne ha 5 in più ed è questo il dato straordinario. Ci sono però ancora 23 partite con 69 punti a disposizione, quindi non penso che sia determinante una singola partita il 4 gennaio”. Data in cui potrebbe tornare al centro dell’attacco Lukaku: “Il suo infortunio è stato un pò imprevisto e condizionato dalla volontà di tornare in fretta in forma, anche in vista del Mondiale. Ma questo fa parte dei rischi d’impresa. Lo stress agonistico porta inevitabilmente a un numero elevato di infortuni. Mi auguro torni il più in fretta possibile”. Marotta, ex dirigente bianconero, torna poi sull’operazione CR7 alla Juventus: “All’interno di una struttura dirigenziale di un club ci sono sempre posizioni differenti. Non ero contrario totalmente all’operazione Ronaldo, era e resta un’icona e un campione. Non è stato quello l’elemento di divorzio tra me e la Juventus”. Proprio Ronaldo è ormai in rotta con lo United e Ten Hag: “Questo fa parte dell’amore che ha verso la sua professione. E’ difficile convivere con il declino fisico inevitabile, a 37 anni si fa più fatica e le scelte degli allenatori sono condizionate anche da questo. Non è facile per questi campioni accompagnarsi alla fine della carriera”. Detto che il nuovo stadio di Milano “è in una situazione di stallo che spero possa risolversi al più presto”, per debellare la violenza in curva “non ci vuole repressione ma prevenzione. Oggi lo stadio risulta ancora essere l’arena dove ci si scontra e non un momento di aggregazione. La nostra gioventù ha perso valori e tocca a noi più esperti inculcarli”. Marotta, infine, si sofferma sul sul caso D’Onofrio, il procuratore capo dell’Aia arrestato per droga: “Domani si terrà una riunione straordinaria del Consiglio Federale della Figc. E’ una pagina molto triste, tra le più brutte del calcio italiano. Sono certo che Gravina la risolverà nel migliore dei modi”.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

ACCEDI ALLA COMMUNITY
Leggi le Notizie senza pubblicità
ABBONATI
Scopri le Opportunità riservate alla Community

L'associazione culturale TuttOggi è stata premiata con un importo di 25.000 euro dal Fondo a Supporto del Giornalismo Europeo - COVID-19, durante la crisi pandemica, a sostegno della realizzazione del progetto TO_3COMM

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!


    trueCliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

    "Innovare
    è inventare il domani
    con quello che abbiamo oggi"

    Grazie per il tuo interesse.
    A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!