Maria Carmela Colaiacovo è stata eletta Presidente di Confindustria Alberghi, l'Associazione nazionale di categoria degli Alberghi Italiani aderente a Federturismo Confindustria. Maria Carmela Colaiacovo arriva al vertice di Confindustria Alberghi dopo alcuni anni alla Vice Presidenza che l'hanno vista parte attiva del progetto che ha portato l'Associazione ad essere presente in tutti i temi chiave del settore, con una rappresentanza qualificata di oltre 2mila aziende alberghiere su tutto il territorio nazionale. A settembre 2007 è stata confermata all'interno del Consiglio Direttivo di Federturismo Confindustria dal neo Presidente Daniel John Winteler con la delega ai problemi del territorio. Federturismo è la federazione di settore che oltre agli alberghi ed alle catene alberghiere, integra in una logica di filiera, le più importanti realtà del turismo italiano trasporti, termalismo, fiere e congressi, parchi tematici, crociere, agenzie di viaggi, tour operator, nautica.Nata a Gubbio, dove vive e lavora, Maria Carmela Colaiacovo (42 anni) dopo la laurea in Scienze politiche si é subito inserita nelle aziende di famiglia del Gruppo Financo, una holding che ha il suo core business nei settori del cemento (Colacem), calcestruzzo preconfezionato (Colabeton), trasporti (Tracem ed Inba), ma anche nel settore dello sport (Autodromo di Misano) e turistico-alberghiero (Park Hotel Ai Cappuccini). Ha gestito con successo, sin dai primi anni Novanta, il “Park Hotel ai Cappuccini” di Gubbio, avviando inoltre il progetto di turismo rurale a Poggiovalle, oasi naturalistica tra Umbria e Toscana. È tuttora presidente del Sindacato dell'Industria dei viaggi e del Turismo di Confindustria Perugia. Nel 2005 le è stato conferito il premio Bellisario. Degli organi direttivi di Confindustria Alberghi fanno parte anche altri rappresentanti umbri. Si tratta di: Marco Bastianelli (Ali sul Lago), Massimo Pirazzini (Holiday Inn Perugia), Filippo Iannarone (Villa Monte Solare), Maurizio Bussolati (Castello dell'Oscano), Anna Maria Trastulli (Hotel De Paris) e Luigi Neri (Hotel Tiferno)