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Marcia della pace Perugia-Assisi | Attesa “decine di migliaia di persone”

Sono attese “decine di migliaia di persone” alla marcia della pace Perugia-Assisi prevista per domenica prossima 9 ottobre. Ad aprire la marcia ci sarà uno striscione con su scritto “vinci l’indifferenza”. L’appuntamento è stato presentato questa mattina in conferenza stampa, presso la sede della Federazione Nazionale della Stampa a Roma.

E’ arrivata l’ora di reagire – ha dichiarato il coordinatore nazionale della Tavola della pace, Flavio Lotti – non possiamo continuare ad assistere alle stragi” senza “assumerci la responsabilità di dire basta e costruire la pace”. A ieri, ha precisato Lotti, le città che hanno confermato la loro presenza sono 464, con le loro rispettive delegazioni. “769 finora le adesioni di associazioni e istituzioni, tra cui 102 scuole”. “Abbiamo un bisogno disperato di una politica di pace”, ha aggiunto, e di dare una risposta “al grido di dolore”: “penso alle vittime Mediterraneo, ad Aleppo e alle città dove la guerra continua a dettare legge”, ma anche “ai femminicidi” o a chi perde il lavoro. “La Perugia-Assisi è la più grande manifestazione contro quello che sta accadendo in Siria, la prima e purtroppo unica manifestazione in Europa. E questo è gravissimo, è uno scandalo“.
Quello di domenica non è né l’inizio né la fine – ha osservato il portavoce della Rete della Pace, Sergio Bassoli – l’impegno preso della marcia continua ogni giorno“. Anche i comunicatori, ha detto il presidente della Fnsi, Giuseppe Giulietti – “possono fare molto contro i muri dell’odio”. “In questi tempi avari di mobilitazione dei cittadini – ha concluso Franco Uda dell’Arci – dobbiamo tenerci stretta la marcia Perugia-Assisi avendo in testa un progetto politico con proposte alternative alla guerra perenne“.
Assente alla marcia invece il Movimento Nonviolento, in base al quale le affermazioni contenute all’interno dell’appello sono “troppo generiche, prive di qualunque impegno e obiettivo politico stringente all’altezza della tragica realtà dei nostri tempi”.
Questa sarà la prima e purtroppo unica manifestazione in Europa contro quello che sta accadendo in Siria e questa solitudine ci riempie di responsabilità. La marcia si aprirà con uno striscione con la scritta vinci l’indifferenza”, ha detto Flavio Lotti, direttore della Tavola della pace. “Davanti al loro silenzio – ha aggiunto Lotti – noi abbiamo la responsabilità di reagire e per questo ci rimettiamo in cammino insieme alle milioni di persone che tutti i giorni sono in cammino contro le guerre e la miseria. Domenica saremo in cammino con loro. L’unica via è quella del rifiuto attivo totale contro ogni forma di violenza”.
Lotti ha riferito che “si muoveranno persone da 90 province italiane su 105 e da 464 Comuni. 102 scuole saranno presenti e non c’è manifestazione in Italia che mette insieme un numero così alto di scuole“.