Il leader della destra folignate, Daniele Mantucci, con una interpellanza urgente al Sindaco Mismetti, ha con forza sollecitato la nomina di tutti i rappresentanti dell’Amministrazione Comunale nell’Ente Giostra. “La Quintana – osserva il Professor Mantucci – ha nella vita cittadina una straordinaria importanza sportiva, culturale, economica e, più ampiamente, sociale. La Quintana – prosegue Mantucci – è uno strumento di formazione e di aggregazione per tanti giovani folignati, di ogni estrazione e provenienza. La Giostra è uno dei simboli dell’identità cittadina: opportunamente, l’art. 24 dello Statuto Comunale riconosce il ruolo della Quintana e impegna l’Amministrazione a sostenerla. Parallelamente, lo Statuto dell’Ente Giostra attribuisce al Comune di Foligno la qualità di socio di diritto e il potere di nominare un componente del Consiglio direttivo, tre componenti del Consiglio dei Cento e due componenti del Comitato centrale. Si tratta di poteri importanti che l’Amministrazione comunale deve esercitare con puntualità e adeguata consapevolezza. Il Sindaco Mismetti, tuttavia, ad oltre un anno dal suo insediamento, non ha ancora compiutamente attivato le procedure di nomina. Questa situazione, da un lato, sta privando la Quintana del sostegno attivo dei rappresentanti del Comune, non ancora nominati; dall’altro, ha limitato il ruolo di indirizzo e controllo che l’Amministrazione comunale deve esercitare sulle attività dell’Ente Giostra, in relazione all’importanza che la Quintana ha assunto e in relazione alle ingenti risorse, anche finanziarie, che nella Quintana l’Amministrazione comunale giustamente investe.
Nelle prossime settimane – conclude il Professor Mantucci – il mondo quintanaro procederà al rinnovo di tutti i suoi quadri dirigenti. È necessario che in questa importante fase l’Amministrazione comunale sia in grado di svolgere appieno, attraverso i propri rappresentanti, il ruolo di supporto e garanzia che lo Statuto comunale e lo Statuto dell’Ente Giostra concordemente le assegnano. Occorre, pertanto, che il Comune provveda con urgenza alle nomine di propria competenza”.