Terni

“Mamma ho perso il telefono”. I Carabinieri spiegano come prevenire le truffe sentimentali

Venerdì 27 febbraio nella sede “Tacito” di Terni dell’ANCESCAO (Associazione Nazionale dei Centri Sociali per Anziani), l’incontro pubblico sulle truffe perpetrate con sistemi informatici a danno degli anziani, tenuto da personale della Stazione Carabinieri di Terni.

Truffe sentimentali

Particolare attenzione è stata posta sulle cosiddette “truffe sentimentali”, tra le quali assai ricorrente è quella fatta con sms o messaggio whatsapp indirizzato alla vittima con cui il truffatore, spacciandosi per un congiunto (solitamente un figlio), inganna l’utente con frasi tipo “mamma ho perso il telefono, puoi inviarmi i soldi a questo IBAN?”. I militari, alla presenza di oltre 30 persone, hanno illustrato le più ricorrenti modalità di truffa, anche in relazione all’evoluzione sempre più rapida degli strumenti tecnologici ed al loro utilizzo ingannevole. Numerose le domande agli intervenuti rivolte dalla platea dei presenti, particolarmente interessati a cogliere le avvertenze ed i consigli forniti dai relatori.

Rafforzare la prevenzione

In questo contesto l’Arma ha peraltro avviato da tempo una campagna di comunicazione diretta alla parte della popolazione maggiormente colpita da tali reati, allo scopo di rafforzare la prevenzione e accrescere la funzione di rassicurazione sociale. Per scongiurare questa odiosa fattispecie di reato, l’Arma consiglia di diffidare sempre da richieste di denaro o beni avvenute tramite telefonate o messaggi e rammenta che è opportuno fare immediate verifiche con i propri congiunti oppure avvertire un vicino di casa e, comunque, segnalare subito quanto sta accadendo al numero di emergenza 112.