Il Personale della Polizia di Stato di Assisi ha tratto in arresto un cittadino italiano – classe 1985, per il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale; l’uomo è stato anche denunciato per il reato di maltrattamenti in famiglia.
Gli agenti del Commissariato di P.S. di Assisi sono intervenuti a seguito di una chiamata al Numero Unico di Emergenza da parte di una donna, la quale ha riferito che il figlio era in forte stato di agitazione. Giunti sul posto, gli operatori hanno trovato all’esterno dell’abitazione i genitori del 40enne, entrambi visibilmente spaventati, che, sentiti in merito all’accaduto, hanno riferito che il figlio – che già in passato si era reso protagonista di episodi di aggressività in ambito familiare – dopo essere rientrato in casa, aveva assunto un comportamento violento colpendo con pugni le porte e danneggiando l’abitazione.
Il 40enne, trovato dagli agenti in stato di forte alterazione e con diverse lesioni al volto e alle mani, alla vista degli operatori ha rivolto loro insulti e frasi minacciose. Nonostante i tentativi di riportarlo alla calma, l’uomo ha continuato ad opporre una fattiva resistenza, arrivando persino a colpire con un calcio uno degli operatori che, nell’occorso, ha riportato una lesione al polso giudicata guaribile in 5 giorni.
L’uomo, con non poche difficoltà, è stato quindi contenuto in sicurezza dai poliziotti che lo hanno condotto presso gli Uffici del Commissariato di P.S. dove, al termine degli atti di rito, è stato tratto in arresto per i reati di resistenza e minacce a Pubblico Ufficiale e deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di maltrattamenti in famiglia.