(Adnkronos) – Forte maltempo al Sud oggi lunedì 16 marzo. L’allerta meteo è arancione per Calabria e Sicilia e gialla per Basilicata e Puglia. Scuole chiuse in diverse comuni.
Sono infatti previste precipitazioni diffuse e persistenti, anche a carattere di rovescio o temporale, sulla Calabria e sui settori meridionali della Basilicata, in estensione nella seconda parte della giornata alla Sicilia orientale, con quantitativi cumulati da moderati a puntualmente elevati, fino a molto elevati sui rilievi calabresi secondo l’ultimo bollettino della Protezione civile.
Venti da forti a burrasca sud-orientali sono previsti sui settori ionici di Sicilia e Calabria, forti nord-orientali sui settori tirrenici di Campania e Calabria e sulle coste tirreniche e occidentali della Sicilia, con raffiche di burrasca sui citati settori calabresi e siciliani; forti dai quadranti settentrionali sulla Sardegna, con rinforzi di burrasca sui rilievi dell’isola; forti dai quadranti orientali sui settori meridionali di Basilicata e Puglia; di burrasca dai quadranti orientali sull’Appennino meridionale e sui rilievi della Sicilia.
Mari: agitati, fino a molto agitati al largo, il Mare e il Canale di Sardegna; molto mosso, tendente ad agitato, lo Ionio; molto mossi lo Stretto di Sicilia, il Tirreno centrale settore ovest e il Tirreno meridionale.
I sindaci di alcuni comuni, viste le previsioni per la giornata, hanno deciso di tenere chiuse le scuole. Istituti di ogni ordine e grado resteranno chiusi oggi a Reggio Calabria.
La chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, delle scuole paritarie, delle strutture sportive pubbliche, dei cimiteri e dei giardini pubblici, dei mercati rionali, è stata stabilita a Siracusa e a Catania. Sono dunque sospese le attività didattiche per l’intera giornata. Stop anche a tutte le attività didattiche in presenza (lezioni, esami, sedute di laurea) previste in tutte le sedi dell’Università di Catania (incluse le strutture didattiche di Ragusa e Siracusa). “Le attività potranno essere erogate in modalità online”, spiegano dall’Ateneo. Off limits anche tutti i parchi della città e il giardino Bellini.