Magione, al via lo spettacolo della Congiura al Castello dei cavalieri di Malta

Magione, al via lo spettacolo della Congiura al Castello dei cavalieri di Malta

Domani prenderà il via la nuova edizione della Congiura al Castello a Magione: banchetti rinascimentali, mostre e il grande spettacolo itinerante della Compagnia teatrale magionese

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Conto alla rovescia per il grande spettacolo nel castello dei Cavalieri di Malta a Magione, dove torneranno a vivere intrighi e potere grazie agli attori della Compagnia teatrale magionese diretta dal regista Giampiero Frondini.

 Tra le stanze del suggestivo castello gli spettatori si troveranno immersi nelle atmosfere del Rinascimento; un tuffo nel tempo di oltre 500 anni, grazie al ritorno in scena della congiura ordita dal Cardinale Giovanni Battista Orsini ai danni di Cesare Borgia (detto il Valentino), figlio di papa Alessandro VI. Il pubblico verrà coinvolto in uno spettacolo immersivo e itinerante negli stessi luoghi in cui si svolse la riunione segreta per tramare alle spalle del condottiero, che nel frattempo aveva conquistato l’egemonia su tutti i territori ecclesiastici. Con un finale sorprendente.

 Lo spettacolo, in scena dal 16 al 26 luglio, si arricchisce anche delle prelibate pietanze curate dal punto di vista storico e culinario dall’associazione Archeofood, in particolare dallo storico Paolo Braconi e dall’archeochef Marino Marini. Anche per questa edizione è previsto l’uso del mosto cotto, antichissimo dolcificante o base per mostarde (come la mostarda paonazza di Maestro Martino), oggetto di un progetto ideato da Acheofood e sostenuto dall’aiuto del Piano di Sviluppo Rurale dell’Umbria (progetto Mo.Se.Um.).

 Tra le novità di questa edizione è quella che nel ricettario di Scappi viene identificato come succussù, cioè il couscous, la pasta di semola di origine araba che nel 1500 aveva cominciato a diffondersi anche in Europa. Saranno privilegiati prodotti tipici come il pesce di lago e tante altre golose sorprese per i commensali che prenderanno parte al banchetto rinascimentale.

Il tutto sarà arricchito da due mostre curate dall’artista magionese e direttore artistico della manifestazione Giorgio Lupattelli, in linea con la filosofia della Congiura: Vivi, Gusta, Ammira. Tre parole chiave per anticipare l’esperienza immersiva che lo spettatore vivrà, grazie al coinvolgimento di tutti i sensi per ammirare e rivivere uno dei momenti storici più intriganti del Cinquecento.

Nella Sala del Banchetto, Lupattelli esporrà un ciclo di opere di pittura digitale ispirate alla Congiura e un omaggio al geniale maestro Leonardo Da Vinci a 500 anni dalla morte, attraverso un excursus che, partendo dal 1500, arriva fino allo sbarco sulla Luna, in occasione dei 50 anni dall’allunaggio.

La Congiura è organizzata dal CRAL Domenico Cancelloni, con il patrocinio di Regione Umbria, Comune di Perugia, Comune di Magione e Comune di Fermo.

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