Città di Castello

Madonna delle Grazie, 717 anni fa posata la prima pietra | Restaurata cappella laterale

Da alcune settimane si sono conclusi i lavori di consolidamento, restauro e adeguamento liturgico della cappella della Madonna delle Grazie, cuore dell’omonimo santuario a Città di Castello.

I lavori hanno preso avvio nell’estate del 2020 e sono stati sostenuti da un contributo derivante dai fondi dell’8×1000 destinato alla Chiesa Cattolica dalla Diocesi di Città di Castello, dalla Parrocchia di Santa Maria delle Grazie e da una sottoscrizione popolare a cui hanno aderito 171 soggetti tra privati, associazioni e istituti religiosi.

Il progetto ha permesso il pieno recupero artistico e l’adeguamento funzionale di uno dei luoghi maggiormente legati alla storia religiosa e culturale della città, grazie al restauro del ciclo di affreschi di Bernardino Gagliardi (1643/1644), delle decorazioni di Elia Volpi (1934/1935) e dei fratelli Alvaro e Nemo Sarteanesi (1977/1978) e del portale seicentesco che si affaccia su Piazza Servi di Maria. Altri lavori hanno riguardato gli impianti elettrico e di riscaldamento, la bonifica del sottopavimento e la sicurezza strutturale.

I risultati di questa impegnativa operazione, che ha coinvolto in massima parte aziende e professionisti del territorio, saranno presentati sabato 4 febbraio, alle ore 17, dal parroco don Andrea Czortek, dall’economo diocesano Aldo Benedetti e dall’architetto Francesco Rosi; porteranno il proprio saluto il vescovo diocesano, mons. Luciano Paolucci Bedini e il sindaco di Città di Castello Luca Secondi.

Domenica 5 febbraio, giorno nel quale ricorrono i 717 anni dalla posa della prima pietra per la costruzione della chiesa, mons. Paolucci Bedini presiederà la solenne concelebrazione durante la quale avrà luogo la “dedicazione” del nuovo altare della cappella laterale, nella quale si conserva la venerata immagine della Madonna delle Grazie, patrona di Città di Castello e della Diocesi. Sarà presente anche mons. Domenico Cancian, vescovo emerito di Città di Castello, che negli anni del suo episcopato ha fortemente sostenuto e incoraggiato l’esecuzione dei lavori.

Per preparare la comunità a vivere questo importante momento e a comprenderne il significato, venerdì 3 febbraio, alle ore 21, si terrà un incontro con don Luciano Avenati, liturgista. Infine, domenica 12 febbraio, alle ore 17, la Corale “Marietta Alboni”, diretta dal Maestro Marcello Marini, proporrà un concerto di musiche mariane. Tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto sono invitati a partecipare, insieme a tutti gli interessati, ai vari momenti in programma.