Macron vuole vietare i social agli under 15, lo psicologo Lavenia: "Non è una soluzione, formiamo i ragazzi con il Patentino digitale" - Tuttoggi.info

Macron vuole vietare i social agli under 15, lo psicologo Lavenia: “Non è una soluzione, formiamo i ragazzi con il Patentino digitale”

tecnical

Macron vuole vietare i social agli under 15, lo psicologo Lavenia: “Non è una soluzione, formiamo i ragazzi con il Patentino digitale”

Mer, 11/06/2025 - 17:03

Condividi su:


Image

(Adnkronos) – In Francia il presidente Macron vuole vietare i social sotto i 15 anni dopo dopo l’accoltellamento di una bidella. “Ma il punto non è vietare. E’ capire. Ogni volta che accade qualcosa di grave, si risponde con la pancia. Divieti, leggi, proclami. Ma quando la rabbia si spegne, resta il vuoto. E nessuno si prende la briga di fare davvero la domanda giusta: perché i ragazzi stanno così male? E perché i genitori continuano a regalare uno smartphone a 9, 10, 11 anni come se fosse un peluche? La verità è che vietare l’accesso ai social sotto i 15 anni è una mossa d’impatto, ma non una soluzione. Le piattaforme prevedono già limiti d’età: 13 anni per Facebook, Instagram e TikTok, 16 per YouTube. Ma quei limiti si superano in pochi secondi”. Così all’Adnkronos Salute lo psicologo e psicoterapeuta Giuseppe Lavenia, presidente dell’Associazione nazionale dipendenze tecnologiche, gap e cyberbullismo (DiTe),  

“Il problema – riflette – è la solitudine educativa. Non serve un’altra barriera. Serve una domanda scomoda: perché un genitore consegna uno smartphone senza spiegare, senza restare, senza educare? Perché lo fa senza nemmeno chiedersi cosa stia cercando suo figlio in quello schermo? E allora, se proprio vogliamo rendere qualcosa obbligatorio, non siano i divieti a fare notizia, ma la formazione. Al momento dell’acquisto del primo smartphone – propone lo psicologo – dovrebbe essere obbligatorio conseguire il Patentino digitale, un percorso educativo per i ragazzi e soprattutto per i genitori. Perché – avverte Lavenia – non si tratta solo di sapere usare un telefono, si tratta di imparare a stare nel mondo digitale senza perdersi. Abbiamo bisogno di educazione affettiva, non di scorciatoie. Di adulti che si mettano in discussione, non solo di politici che si mettono in mostra. Di strumenti, non di slogan. La tecnologia non è il nemico”. 

“Il vero nemico – chiosa lo psicologo – è lasciare un figlio da solo davanti a uno schermo, con la speranza che si educhi da sé. Perché il digitale non cresce tuo figlio. Lo trasforma. E senza adulti presenti, non sempre in meglio. Anzi mai”.  


Condividi su:


ACCEDI ALLA COMMUNITY
Leggi le Notizie senza pubblicità
ABBONATI
Scopri le Opportunità riservate alla Community

L'associazione culturale TuttOggi è stata premiata con un importo di 25.000 euro dal Fondo a Supporto del Giornalismo Europeo - COVID-19, durante la crisi pandemica, a sostegno della realizzazione del progetto TO_3COMM

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!


    trueCliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

    "Innovare
    è inventare il domani
    con quello che abbiamo oggi"

    Grazie per il tuo interesse.
    A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!