Mondo dell’informazione e della cultura in lutto per la morte, a 91anni, del giornalista e scrittore Umberto Marini. La commemorazione funebre si è svolta oggi, venerdì, nella Sala del commiato di Ifa Passeri.
Cronista per numerose testate su cui ha riportato anche le vicissitudini del Perugia, sempre attento alle vicende locali, lascia alla città, di cui era profondamente appassionato, libri in cui raccoglie le sue memorie di particolari periodo storici, come quello sul quartiere della Conca, dove è vissuto, e in cui delinea altri personaggi perugini, a partire dall’amico Enrico Vaime, sempre con stile inconfondibile segnato da intelligente ironia.
“A lui va – scrive l’amministrazione comunale perugina – un affettuoso ricordo e la gratitudine per il suo contributo alla storia e alla cultura di Perugia; l’amministrazione comunale si stringe con vicinanza alla famiglia e agli amici in questo momento di dolore”.
“Umberto Marini – ha ricordato il parlamentare Walter Verini (Pd) – è stato uno di quei giornalisti versatili, eclettici, di quella generazione che ha lasciato davvero un segno a Perugia e in Umbria. Giornali, libri, teatro, tv: Umberto ha attraversato diversi linguaggi. Sempre con capacità, passione e amore per le sue radici e i legami con personaggi di spessore come – un nome su tutti – Enrico Vaime. Aveva anche una passione politica autentica e non dimenticherò le chiacchierate che facevamo quando capitava di incontrarci, magari in Corso Vannucci. Alla sua famiglia le mie condoglianze sincere”.