Il cavaliere folignate Luca Innocenzi, concede il bis nella Quintana di Ascoli Piceno, e dopo la vittoria dello scorso 13 luglio, alza al cielo stellato anche il Palio della giostra dedicato a Sant’Emidio.
Un’edizione da record in per il portacolori di Porta Solestà: scrive il suo nome nell’Albo d’Oro marchigiano, per la conquista dell’edizione numero 100; mette in fila il secondo ‘cappotto’ dopo quello del 2024; si appunta al petto la seconda stella, per il ventesimo successo e mette in bacheca il 38° palio per il sestriere.
Una Quintana flagellata dal maltempo, dai colpi di scena e dalle forti contestazioni: prima lo slittamento in notturna sotto i riflettori, a causa della pioggia che aveva fatto saltare la manifestazione nelle ore pomeridiane, l’intervento di polizia e carabinieri per calmare gli animi, il ritorno della pioggia, e infine lo spareggio sino a tarda notte con Lorenzo Melosso, dovuto alla parità di punteggio, a cui si aggiunge anche l’annullamento del corteo storico di rientro in centro.
Ma procediamo con ordine per rivivere il filme della giornata Quintanara. I due cavalieri Luca Innocenzi per Porta Solestà e Lorenzo Melosso per Porta Romana, avevano portato a termine le prime tre tornate con un totale complessivo di 1992 punti ciascuno.
Un fatto più unico che raro, verificatosi una sola volta nell’ormai lontano 2008 ed ecco quindi che si è reso necessario uno scontro testa a testa, per decretare il vincitore.
Nella sfida finale – a parità di punti al bersaglio, ovvero due centri su tre per entrambi – l’ha spuntata Luca Innocenzi di Porta Solestà, con 2652 punti girando in sella ad Aube Boreale in 51 secondi netti contro il tempo di 51″3 su cui ha fatto fermare i cronometri Lorenzo Melosso, conquistando 2646 punti.
Tre centesimi di secondo – che equivaldono a sei punti – un battito di ciglia, che ha però fatto la differenza, facendo esplodere di gioia il popolo gialloblù di Porta Soletà e mandando in frantumi i sogni di gloria di Porta Romana.
Innocenzi si ferma al terzo posto nel primo giro, e nella seconda, tornata viene osteggiato in maniera pesante e rumorosa dalla ‘curva del carmine’ ma centra tre bersagli su tre, e scala la classifica risalendo sino in cima.
Terza tornata: Melosso registra un 51’’ e 8 ma non sbaglia nulla, Innocenzi becca una penalità, esulta quindi Porta Roma, ma arriva la doccia gelata – tanto per restare in tema con le condizioni climatiche – e si constata il pareggio a 1992 punti.
Sarà necessario l’intervento delle Forze dell’Ordine per riportare la calma, e intorno alle 23.40 si rimette pure a piovere.
La giostra riprende, e tutto gira nel segno di Luca Innocenzi.