“Love Coaching” per aiutare le persone all’interno delle proprie relazioni

“Love Coaching” per aiutare le persone all’interno delle proprie relazioni

Intervista a Giada Baccianella (alias Giadina B.): life e mental coach esperta di problemi di coppia e relazioni lavorative.

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Partendo dalla definizione di Wikipedia il “coaching è una metodologia di sviluppo personale nella quale una persona (detta coach) supporta un cliente o allievo nel raggiungere uno specifico obiettivo personale, professionale o sportivo”.

A tal proposito, possiamo dire che molti dei nostri traguardi sono collegati e direttamente influenzati, dalla soddisfazione totale e appagante delle nostre relazioni.

Che siano di tipo affettivo o lavorativo, tutte le interazioni giornaliere con le altre persone possono provocare stati di benessere o di stress e condizionare di conseguenza tutte le nostre azioni.

Il “coaching” quindi può essere applicato a più livelli oltre che in più settori e in questo Giadina B. sembra essersi ricavata la sua personale nicchia di competenza.

Una storia di successo

Ideatrice del percorso “Love Coach”, si occupa nello specifico della sfera amorosa, in cui la ricerca costante di equilibrio tra mente, corpo e spirito, sembrano essere il punto di partenza per raggiungere felicità, auto-realizzazione e crescita relazionale.

Giada nasce a Roma il 12 giugno del 1982 e all’età di 11 anni la sua famiglia si trasferisce in un piccolo paese sulle sponde del lago Trasimeno.

Molto importanti e difficoltosi sono stati i primi anni in Umbria, come lei stessa racconta all’interno del suo blog; tutto questo però la porta a capire che i veri cambiamenti di una crescita interiore, per ognuno di noi risiedono in primis all’interno della mente.

Quindi inizia il suo personale percorso di ricerca che la porta a scoprire e studiare la PNL (Programmazione NeuroLinguistica) e il Coaching.

E’ qui che trova tutte le risposte e la forza, che oggi riesce a trasmettere a coloro i quali le chiedono aiuto per i propri problemi.

L’abbiamo incontrata durante un meet up sul marketing a Perugia e mentre ci raccontava di aver scritto anche un bellissimo romanzo dal titolo “Diario di una Brava ragazza… a metà” abbiamo colto l’occasione per farle alcune domande sulla sua storia personale e la sua attività lavorativa.

– Cosa vuol dire essere una “love coach”?

Love coach è un termine coniato per far capire meglio ciò che faccio. In realtà il termine corretto è Life e Mental Coach specializzata in relazioni.

Cosa vuol dire?  Che guido le persone ad avere la vita che desiderano in amore, relazioni di coppia e sesso. Se sappiamo come funziona la nostra mente e ci creiamo consapevolezza interiore nel guidarla, possiamo avere una vita felice e di successo.

Spesso le convinzioni e le credenze che abbiamo ci limitano tenendoci fermi nella nostra zona di comfort.

Io amo il mio lavoro, poiché posso aiutare le persone ad avere la vita che desiderano attraverso la loro mente… ed è fantastico!

– Qual è stata la difficoltà più grande che hai incontrato all’inizio della tua attività online?

Sicuramente mettersi in gioco nei video! Rivedersi attraverso uno schermo all’inizio ti fa star male!

La paura più grossa dell’uomo non è la morte, ma parlare in pubblico o davanti un video, lo sapevi Questo incideva pesantemente nella mia autostima!

 Come ho fatto? Avevo, ed ho, una grande leva motivazionale che è quella di fare qualcosa di diverso per migliorare la vita di una comunità e che mi ha spinto a migliorare e studiare public speaking, fregandomene del giudizio degli altri (un altro grande tarlo).

Poi essendo consapevole di come funziona la mente… diciamo che ho qualche asso in tasca da sfruttare.

– La piccola Umbria come sta rispondendo alla tua idea di coaching?

In Umbria ancora siamo un po’ indietro con le nuove professioni che stanno uscendo fuori, soprattutto online, ma adesso dopo 2 anni le persone incominciano a conoscermi e sono incuriositi da ciò che faccio, quindi mi stanno arrivando molti riscontri positivi.

Diciamo che qualche passo in più lo stiamo facendo. Le persone in Umbria non si rendono conto di quanto siano avvantaggiate.

E’ un territorio fertile per creare nuove professioni e idee, perché siamo in pochi ancora che ci interfacciamo con l’online, quindi possiamo veramente fare la differenza, specialmente con il co-working.

– Nel tuo blog parli di bullismo e di come ti abbia “aiutata” a diventare la donna che sei oggi…

Si, per me la parola “bullismo” ha un’accezione positiva poiché mi ha fatto crescere.

Nel mio canale youtube e su il mio blog ne parlo nello specifico, perché è da lì che ho subito capito come potevo risolvere i problemi attraverso la mente e gestire le emozioni!

Voglio veramente aiutare tante persone in questo, perché quando capisci che un episodio negativo può essere positivo ti si apre un mondo”.

– Quali orizzonti intravede Giadina B. per il suo futuro professionale?

Il mio sogno nel cassetto è fare un programma tv e portare il mio canale youtube a 100.000 iscritti facendo corsi in tutta Italia su autostima e seduzione. Voglio aiutare il prossimo e questo è l’unico modo.

Per adesso sono stata chiamata su Rai 1 come esperta in relazioni nella trasmissione “Italia Sì” di Marco Liorni.

Per me è stato già un piccolo grande successo. Amo parlare in pubblico e condividere le mie idee e sono sicura che nel mio futuro avrò questa possibilità.

Mi piacerebbe anche a livello regionale… diciamo che in pentola bollono molte cose ma per scaramanzia non voglio svelare nulla.

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