Locatelli: "Sistema di presa in carico deve guardare al futuro" - Tuttoggi.info

Locatelli: “Sistema di presa in carico deve guardare al futuro”

tecnical

Locatelli: “Sistema di presa in carico deve guardare al futuro”

Mer, 12/11/2025 - 18:03

Condividi su:


(Adnkronos) – “Il sistema di presa in carico delle persone dal punto di vista sociale e sanitario deve guardare al futuro, in un’ottica di cambiamento. Per quanto riguarda le persone con disabilità, grazie alla riforma sulla disabilità e al progetto di vita in particolare, mettiamo al centro la persona”. Chi opera nel settore sociale e in quello sanitario “deve dialogare, cooperare per dare le risposte che tengano conto della vita di ogni persona, del suo diritto di scegliere, delle preferenze, così come previsto dalla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità”. Così Alessandra Locatelli, ministro per le Disabilità, in un videomessaggio inviato agli organizzatori del 57esimo Congresso nazionale di Sumai-Assoprof, il sindacato degli specialisti ambulatoriali, dal titolo ‘Dove finisce la teoria e inizia la cura’, in corso a Roma.  

“Questa è una grande sfida che abbiamo davanti perché abbiamo capito, ormai da tempo, che gli strumenti di cui ci siamo sempre avvalsi fino ad oggi iniziano a scricchiolare. Forse non funziona più tutto come 30-40 anni fa, quando sono iniziati i primi sistemi di welfare – sottolinea Locatelli – Ma abbiamo bisogno di dare risposte sempre più mirate, personalizzate, e di flessibilizzare i servizi per andare incontro alle esigenze specifiche di ogni persona e per rendere dignitosa la vita di ognuno anche nel percorso di cura, che sia ospedaliero o domiciliare, che sia in una condizione di disabilità grave o gravissima che necessita di sostegni specifici e mirati alle esigenze e ai bisogni. In tutto ciò non ci possiamo dimenticare delle famiglie”.  

“Una persona per avere una vita dignitosa ha bisogno sicuramente di benessere, salute e cure, di medicine, ma anche di poter avere una vita piena e partecipata dal punto di vista sociale, ricreativo, sportivo, relazionale, affettivo. Ecco – conclude il ministro – noi viviamo per questo, per poter avere una vita felice. Quindi tutti coloro che operano nelle istituzioni, nei vari contesti sanitario, sociosanitario, sociale, in qualsiasi ambito della vita, anche quello scolastico, sportivo e lavorativo, devono concorrere alla costruzione di un progetto di vita e di un percorso dignitoso nella vita di ogni persona”.  

ACCEDI ALLA COMMUNITY
Leggi le Notizie senza pubblicità
ABBONATI
Scopri le Opportunità riservate alla Community

L'associazione culturale TuttOggi è stata premiata con un importo di 25.000 euro dal Fondo a Supporto del Giornalismo Europeo - COVID-19, durante la crisi pandemica, a sostegno della realizzazione del progetto TO_3COMM

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!


    trueCliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

    "Innovare
    è inventare il domani
    con quello che abbiamo oggi"

    Grazie per il tuo interesse.
    A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!