Cultura & Spettacolo

Lo Studiolo di Federico da Montefeltro rinasce a Palazzo Ducale

Venerdì 7 giugno il Palazzo Ducale di Gubbio ospiterà Una giornata per Federico. Conversando sullo Studiolo di Gubbio. A partire dalle ore 10.30 si succederanno una serie di interventi, volti ad approfondire aspetti della cultura umanistica che sostanzia il programma iconografico e iconologico, appunto, dello Studiolo di Gubbio.

L’importante arredo, commissionato da Federico da Montefeltro tra il 1478 e il 1482, era originariamente costituito da una serie di pannelli intarsiati e da dipinti, già trasferiti altrove nel 1673. Le pareti lignee, smontate e vendute nel 1874, furono poi acquisite nel 1939 dal Metropolitan Museum di New York.

Nel Palazzo Ducale di Gubbio, grazie a un progetto sostenuto dal Maggio Eugubino e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, nel 2009 è stata installata una replica realizzata dagli ebanisti della famiglia Minelli, che permette di apprezzare visivamente la ricchezza tematica dell’originale. L’attuale progetto di ricostruzione virtuale dello Studiolo risponde all’esigenza di riunire idealmente il luogo e gli arredi al quale erano destinati e di valorizzare, tramite oculate strategie di digital storytelling, questo ambiente di straordinario pregio e interesse culturale, rendendone accessibili i contenuti grazie a un percorso museale, una videonarrazione e ad un virtual tour interattivo.

La videonarrazione, collocata all’interno della pregevole replica lignea dello Studiolo, introduce il visitatore alla complessa vicenda storica. Il virtual tour permette invece al visitatore di esplorare in dettaglio le immagini digitali ad alta risoluzione delle tarsie originali dello Studiolo, acquisite grazie a una campagna fotografica realizzata al Metropolitan Museum di New York espressamente per questo progetto. La presenza di numerosi hotspot consente inoltre di interrogare le tarsie e di accedere a contenuti audiovisivi di approfondimento sul complesso programma iconografico dello Studiolo, reperendo informazioni di carattere storico, filologico, artistico, prospettico, araldico, iconografico e musicale.

Una particolare attenzione è stata dedicata alla ricostruzione del “panorama sonoro” della corte dei Montefeltro, evocato dalle numerose immagini musicali dello Studiolo: un sistema sonoro direzionale (sound dome) permette di ascoltare in maniera immersiva le registrazioni originali espressamente realizzate nel Salone di Palazzo Ducale dall’Ensemble Micrologus per questo progetto.

Dopo i saluti del sindaco di Gubbio Filippo Mario Stirati, di Giancarlo Pellegrino, in rappresentanza della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, che ha sostenuto il progetto, di Luigi Canetti, direttore del Dipartimento di Beni culturali dell’Università di Bologna, interverranno Paola Mercurelli Salari, direttrice del Palazzo Ducale di Gubbio, Nicoletta Guidobaldi, Alessandro Iannucci, Marco Orlandi, Manuela De Vivo, Federico Taverni e Simone Zambruno (Dipartimento di Beni Culturali – Università di Bologna), Francesco Paolo Di Teodoro, Marco Di Salvo e Fulvio Rinaudo (Politecnico di Torino), Laura Teza (Università di Perugia), Patrizia Biscarini (Deputazione di Storia Patria dell’Umbria), Zdravko Blažeković (Research Center for Musical Iconography, New York). A moderare sarà il giornalista Federico Fioravanti.

Alle ore 18.30 il Salone d’onore ospiterà “Musasque colit Federicus. Le musiche del duca”, il concerto dell’Ensemble Micrologus, dedicato alla musica nelle corti federiciane, eseguite con gli strumenti realizzati seguendo i modelli intarsiati nello Studiolo. Alle ore 19.45 una cena concluderà l’evento (prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti per concerto e cena allo 075 9275872).