Luis Suarez è a Perugia per sostenere l’esame di italiano, indispensabile per ottenere il doppio passaporto, italiano dopo quello dell’Uruguay, la sua nazione. Ciò grazie alla moglie, Sofia Balbi.
Suarez è atterrato con un volo privato all’aeroporto San Francesco. E poi a bordo di un taxi è arrivato alla palazzina Prosciutti del campus dell’università per stranieri di Perugia, sede del centro per la valutazione e certificazione linguistica dell’ateneo, atteso da telecamere e flash dei giornalisti e da numerosi curiosi.
Il Pistolero a Perugia
T-shirt e cappellino, jeans corti, zainetto in spalla come uno studente qualsiasi, il volto coperto dalla mascherina d’ordinanza, Suarez si è presentato all’Università intorno alle 15,30.
(foto e video concesse da Pasquale Punzi)
La stampa sportiva nazionale ha accomunato l’esame perugino con il possibile passaggio dell’attaccante del Barcellona alla Juventus di Pirlo. Soprattutto dopo il braccio di ferro tra il Pistolero e la società blaugrana. Ma proprio questa mattina, prima di prendere l’aereo privato per Perugia, Suarez è tornato ad allenarsi con Messi e gli altri compagni del Barcellona.
Juventus, il nodo attaccante
Del resto, i tempi per ottenere il passaporto avrebbero indotto la dirigenza bianconera a lasciare la pista che porta al Pistolero.
Il nodo dell’attaccante della Juventus, che sostituirà Higuain, è poi bloccata dall’affare Dzeko, prima scelta di Pirlo. Per cedere il bomber bosniaco, però, la Roma aspetta il sì di Milik.
L’esame di Suarez
Il giocatore uruguaiano è stato accolto dalla rettrice dell’ateneo, prof.ssa Giuliana Grego Bolli, dal direttore generale, Simone Olivieri, e dalla direttrice del centro Cvcl, prof.ssa Stefania spina.
Ad esaminarlo sono stati i docenti Lorenzo Rocca e Danilo Rini. L’esame ha riguardato la valutazione delle quattro abilità linguistiche: produzione orale e scritta e comprensione orale e scritta. Suarez si è detto molto soddisfatto del corso svolto in preparazione dell’esame, ed i suoi esaminatori hanno confermato che il candidato uruguaiano si è dimostrato all’altezza della prova. Il centro di certificazione linguistica dell’Università per Stranieri di Perugia, e l’Ateneo, stesso sono gli unici organismi scientifici in Italia a far parte dell’Alte (Association of Language testers in Europe).
La rettrice, all’esito dell’esame del calciatore latinoamericano ha dichiarato: “Siamo molto lieti che anche Luis Suarez abbia scelto l’Università per stranieri di Perugia e il Cvcl per conseguire il certificato linguistico di conoscenza della lingua italiana di livello B1. Oltre 20.000 sono stati i candidati agli esami di certificazione Celi dell’Università per Stranieri di Perugia negli ultimi anni, a testimonianza del prestigio raggiunto dal nostro ateneo anche in questo specifico settore”.
Il centravanti del Barcellona è stato particolarmente affabile e cortese con il tutto personale dell’ateneo che lo attendeva, e si è volentieri intrattenuto con un gruppo di ragazzini che lo aspettavano impazienti per qualche selfie.
(aggiornamento delle 17.50)