Gubbio e Gualdo

“Lo Spaesato” di Mammuccari divide Gualdo Tadino “La città non è stata raccontata bene”

La puntata del programma “Lo Spaesato”, condotto da Teo Mammucari e andata in onda su Rai 2 lunedì scorso (3 novembre), ha scatenato un acceso dibattito a Gualdo Tadino.

Se da un lato c’è chi ha apprezzato la visibilità ottenuta dalla città nella puntata ad essa dedicata (bello pure l’inevitabile omaggio “epico” ai Giochi de le Porte), dall’altro molti hanno espresso delusione e amarezza per come il territorio e i suoi abitanti sono stati rappresentati, attraverso racconti surreali e ironici con “personaggi sopra le righe” o con la vicenda della pantera, salita alla ribalta delle cronache nel lontano 2017 ma “attualizzata” ad oggi in modo “grottesco” giustificando una giornata deserta in centro storico con la paura dei cittadini di incontrare l’animale…Ovviamente in pieno stile “mammuccaresco”.

I cittadini hanno espresso soprattutto sui social la loro indignazione, per una trasmissione definita – si legge “triste, sciatta e malinconica”. “Mammuccari – scrive un gualdese – va in giro cercando di far passare questo e quello da scemi del villaggio. Gualdo non ha bisogno di questo, ma di raccontarsi per ciò che ha di vero e prezioso. Meglio soli che… mal spaesati”.

Sulla stessa linea anche un’altra cittadina, che parla di “profondo disagio” nel vedere la propria città descritta come un luogo di caricature e prese in giro. “Capisco la leggerezza – ha commentato – ma io ho percepito solo tanta amara pesantezza. Nulla delle bellezze di Gualdo è emerso: solo risate sguaiate e scene costruite. Mi dispiace per la città e per i gualdesi”.

A intervenire nel dibattito è stato anche il sindaco di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti, – anch’esso presente in puntata (e prestatosi con serenità al “mood” del format) – che ha invitato alla calma e al rispetto reciproco: “Teo Mammucari può piacere o non piacere e le opinioni vanno rispettate”. Il primo cittadino ha criticato chi ha offeso in queste ore, sempre sui social, i protagonisti della puntata, “che sono in realtà persone semplici, perbene, con storie di riscatto e dignità. Io con loro rido e sorrido da anni, con leggerezza e amicizia. Guardiamoci tutti allo specchio prima di giudicare gli altri”.

Va comunque ricordato – ha aggiunto un altro gualdese – che si tratta di un format europeo, concepito in un modo ironico. Nessuno ha detto bravo a Mammucari quando settimane fa aveva giudicato Gualdo Tadino come un ‘paradiso’, oltre al ‘miglior paese’ che avesse visitato!“. L’unica cosa certa è sicuramente una: “Lo Spaesato”, alla fine, ha colpito nel segno, facendo parlare, e molto, di Gualdo Tadino.