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LO SKAL UMBRIA RACCOGLIE LA SFIDA DEL TURISMO 2.0 IN UMBRIA (foto+video)

(Sara Cipriani) – Cambiamento e condivisione queste le parole chiave del seminario dal titolo “L'Umbria e l'evoluzione social del Turismo Online”, che si è tenuto ad Assisi, presso l'Ora Hotels, la scorsa settimana. Un seminario tutto dedicato, quindi, al turismo e alla sua evoluzione nell'era digitale, alle necessità che cambiano, alle risposte più adeguate per poter rimanere “connessi”.

Promotore dell'evento, Filippo Tomassoni, neopresidente dello Skal International Italia – Club Umbria, che con l'insostituibile aiuto dell'esperto in marketing non convenzionale, Alessio Carciofi, è riuscito a portare ad Assisi alcuni tra i nomi più importanti dello scenario attuale rispetto alla promozione del turismo attraverso il web 2.0. Dopo una breve introduzione sullo Skal, organizzazione professionale a livello mondiale che riunisce tutti i rami dell'industria del turismo e dei viaggi, Tomassoni ha lasciato la parola ai relatori che in un pomeriggio di racconti e confronti hanno saputo tirare le fila di questo settore in rapidissimo e profondo cambiamento e aprire uno spiraglio su nuove prospettive di sviluppo.

Il primo dato sensibile emerso nel dibattito è che la domanda è cambiata. L'utente finale ha completamente rivoluzionato il suo modo di scegliere e vivere la sua vacanza. Non più parte passiva, meccanismo finale di un sistema commerciale indotto, ma gestore attivo, capace di scelta, attento alle offerte più diverse e rispondenti alle proprie esigenze. In termini tecnici l'utente finale si è strasformato oggi in un prosumer (crasi tra le parole producer e consumer) diventando attore e quindi motore del settore turismo.

Per calarsi in questo nuovo ruolo, il viaggiatore deve conoscere e per conoscere si confronta e condivide . Il numero molto interessante e sempre crescente di persone che oggi si informa soprattutto attraverso l'espressione del web, comincia a vivere il proprio viaggio molto prima di partire fisicamente. Cerca e approfondisce. Facile, attraverso la rete, trovare proposte interessanti e adeguate ai propri interessi, ma soprattutto esperienze già vissute da altri viaggiatori che anticipano in modo genuino e disinteressato il sapore della prossima vacanza. Il turista non vuole dunque più essere convinto, ma essere coinvolto: guarda le foto dei luoghi che andrà a visitare, cerca i video degli eventi presenti sul territorio, ma soprattutto parla con persone che hanno già vissuto una esperienza simile a quella che andrà a vivere nel prossimo futuro. Si rende consapevole del suo viaggio e a sua volta diventerà, durante e dopo la sua vacanza, testimone del suo vissuto, lasciando traccia delle proprie emozioni. In questa prospettiva, il turista diventa oggi il primo promoter di mete turistiche, strutture ricettive ed eventi. Una sorta di “agente di viaggi” con l'unica commissione della propria opinione, positiva o negativa che sia.

Per posizionarsi in questo nuovo modo di fare turismo tanto gli operatori che le agenzie devono quindi riuscire a far parlare di sé. Una forte e costante presenza nella rete è ovviamente il primo passo, fondamentale per poter essere scoperti o ritrovati. Un sito web, dunque e poi essere assiduamente attivi attraverso i social network, con gruppi, proposte, conversazioni su quello che ci accade intorno, sulle bellezze di cui poter godere, sulle esperienze particolari e di nicchia a portata di mano. Ma ancor più importante, le strutture devono trovare il coraggio di far parlare di sé, chiedere ai propri ospiti di raccontare l'esperienza e le emozioni provate, innescare un processo di storytelling e di word of mouth: nulla di più del vecchio e confortante passaparola.

Questo solo un breve cenno riassuntivo dei tanti argomenti affrontati durante il seminario di Assisi, al quale hanno partecipato con interesse e partecipazione diverse aziende e associazioni del settore turistico umbro, la Regione, Sviluppumbria e l'Stl.

Di seguito parte degli interventi di tutti i relatori:

Robert Piattelli – Web&Social BTO

Mirko Lalli – Responsabile Marketing e Comunicazione Fondazione Sistema Toscana

Antonello Maresca – Consulente specializzato in web marketing turistico

Arturo Salerno – Esperto SEM SEO, web marketing e new media

Alessio Carciofi – Specialista in marketing non convenzionale

Giovanni Cerminara – Blogger turistico e social media consultant