Spoleto

L’Istituto Comprensivo Spoleto 2 a Didacta Italia 2026: presentato il workshop “Sostenibilità in gioco”

Mercoledì 11 marzo si è aperta a Firenze l’edizione 2026 di Didacta Italia, il principale evento nazionale dedicato all’innovazione scolastica. Tra le esperienze condivise quest’anno figura quella dell’Istituto Comprensivo Spoleto 2, rappresentato dalle docenti Sara Vecchietti e Maria Concetta Zinghinì, che hanno presentato “Sostenibilità in gioco”, un percorso didattico innovativo che unisce l’educazione ambientale al coding e alla robotica educativa. L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto di ricerca-azione promosso da INDIRE e USR Umbria per “la creazione e sperimentazione di curricoli verticali di coding e robotica”, che vede da tre anni il coinvolgimento dell’Istituto e di altre 12 scuole della regione.

L’attività presentata a Didacta ha mostrato come strumenti tecnologici diversi possano essere adattati alle diverse età degli alunni per comunicare e promuovere la sostenibilità ambientale. L’idea alla base dell’attività è ambiziosa quanto efficace: utilizzare lo stesso filo conduttore, la corretta gestione dei rifiuti, per sviluppare competenze logico-algoritmiche che accompagnino gli studenti dalla scuola dell’infanzia fino alla secondaria di primo grado.

Il workshop ha riscosso grande interesse tra docenti ed esperti del settore evidenziato come l’efficacia del progetto, organizzato e gestito da Lisa Baldella dell’’USR Umbria e Giovanni Nulli di INDIRE, risieda nella verticalità del percorso e nella collaborazione interdisciplinare. Docenti di tecnologia, scienze, matematica e lettere hanno lavorato congiuntamente per integrare lo storytelling, l’elaborazione dei dati e la programmazione.

Il workshop ha illustrato come la tecnologia possa diventare uno strumento di comunicazione e cittadinanza attiva. Partendo dall’uscita didattica sul territorio “Spoleto per un giorno” svolta a ottobre, gli alunni hanno trasformato i dati raccolti sui rifiuti in progetti digitali interattivi. Hanno mosso i primi passi con Scratch Jr, imparando a differenziare i rifiuti attraverso il gioco per passare poi alla realizzazione di uno storytelling interattivo su Scratch, dando “voce” ai rifiuti per spiegare il problema ambientale, ed arrivare, a conclusione del percorso, ad alzare l’asticella della complessità creando un gioco dell’oca interattivo utilizzando la scheda elettronica Makey Makey e il coding avanzato con l’introduzione di variabili, cicli e condizioni. Obiettivo primario delle attività è stato quello di generare un apprendimento profondo e coinvolgente attraverso la gamification e il cooperative learning.

“Non si tratta solo di imparare a programmare,” spiegano le relatrici, “ma di utilizzare il coding come strumento di comunicazione multisensoriale per esporre i risultati di un’indagine ambientale”.

L’IC Spoleto 2 conferma, ancora una volta, la visione strategica del suo Dirigente scolastico e dell’intera comunità educante, di una scuola al passo con i tempi, dove l’innovazione didattica risponde ai bisogni formativi dei ragazzi e alle sfide globali della sostenibilità.


Luogo: Istituto Comprensivo Spoleto 2, via Arpago Ricci, 8, SPOLETO, PERUGIA, UMBRIA