Il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli” esce dal centro storico della città per promuovere l'opera lirica nei quartieri e in questo caso in uno dei quartieri più densamente popolati di Spoleto: Passo Parenzi -Via Guglielmo Marconi. In collaborazione infatti con l' Associazione Culturale di Promozione Sociale “Giovanni Parenzi” verrà organizzato domenica 16 maggio 2010 alle ore 21 il Concerto Lirico Vocale “Opera nei quartieri” presso l'Auditorium dell'Oratorio Parrocchia del Sacro Cuore in Via Gugliemo Marconi. Si esibiranno i soprani Letitia Vitelaru, Kanae Fujitani, i mezzosoprani Loriana Castellano, Antonella Laura Colaianni, Anna Pennisi, Nadia Pierazzini, il tenore Roberto Cresca e il basso Ziyan Atfeh accompagnati al pianoforte da Francesco Massimi e Andrea Mele. (L'ingresso è ad offerta per la Casa di Accoglienza Anziani Sacro Cuore). Saranno interpretati brani celebri del repertorio operistico, arie, duetti, pezzi d'insieme e alcune sorprese musicali finali. Continua in questo modo l'attività dello “Sperimentale” a favore della diffusione della musica e dell'opera in città. Attività che si è articolata negli anni in modo da coinvolgere i cittadini e gli spazi più diversi: dall'acropoli alla città moderna, dai teatri storici a spazi meno formali ma altrettanto importanti, organizzando recital e presentazioni nei tre Centri Sociali Anziani, nei Centri Giovanili come il Vanigiò a San Giovanni di Baiano, ma anche organizzando attività e incontri presso la Casa di Reclusione di Spoleto. Lo “Sperimentale” ha aperto i teatri cittadini alle associazioni giovanili, agli anziani, agli studenti, ai migranti attraverso un'opera di sensibilizzazione costante mirata alla diffusione dell'arte lirica e della musica classica. E' un obiettivo preciso quello del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A.Belli”: fare opera, preparare cantanti e musicisti per il debutto, ma essere anche integrati nel tessuto sociale cittadino e regionale favorendo la fruizione della musica anche a chi non ne ha le possibilità, a chi non riesce per i motivi più disparati ad andare a teatro, a chi ha dimenticato l'esistenza del teatro e della musica interpretata dal vivo, a chi è più sfortunato, a chi straniero ora integrato nella città non conosce questa forma di espressione artistica. Lo “Sperimentale” e quindi la Presidenza e il Consiglio Direttivo che lo amministra, unitamente alla Direzione, è da sempre impegnato anche su questo fronte: per quanto possibile contribuire a favorire la formazione musicale, culturale della collettività cittadina. In questi giorni, a testimonianza della sensibilità dell'Istituzione anche per i temi sociali, è stata ritrovata una lettera datata 22 settembre 1953 scritta dai detenuti della Rocca Albornoziana, all'epoca casa di reclusione, nella quale gli stessi ringraziano l'Avvocato Adriano Belli per il concerto realizzato nel carcere: “Ill.mo Avv.to Belli.La sensazione di questa verità dello spettacolo è penetrata profondamente nelle anime nostre, spogliandole di ogni tristezza, di ogni presente e passato dolore, soave potente irrealtà sulle ali magiche dell'arte musicale che i suoi diletti allievi e Signori Maestri alternatisi al piano, hanno perfettamente interpretato. Il loro gesto donato per aiutare spiritualmente chi vive in tribolazioni è la più bella forma dell'amore umano e le nostre anime, rinchiuse in disperata solitudine, ne hanno profondamente intesa l'intima purezza.”