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Linea Verde a Orvieto e sul Cammino dei Borghi Silenti, Meloni: “L’Umbria del turismo lento parla a tutto il Paese”

Orvieto, il Cammino dei Borghi Silenti, i paesaggi dei Monti Amerini, le comunità, l’olio e i borghi dell’Umbria più autentica sono protagonisti sabato 30 maggio, alle ore 12.27 su Rai Uno, nella puntata di Linea Verde Italia realizzata in collaborazione con la Regione Umbria.

Un racconto televisivo che attraverserà alcuni luoghi simbolo del turismo lento regionale: da Orvieto a Tenaglie, lungo l’Umbria Green Tour borghi e il Cammino dei Borghi Silenti, fino a Toscolano, Montecchio, Avigliano Umbro, l’Oasi WWF del Lago di Alviano, Lugnano in Teverina, Melezzole e Morruzze. Un itinerario fatto di sentieri, accoglienza, comunità, biodiversità, archeologia, saperi artigiani, produzioni agricole di qualità e identità gastronomica.

“Questa puntata racconta esattamente l’Umbria su cui stiamo investendo: una regione che non si consuma in fretta, ma si attraversa, si ascolta, si vive. Il turismo lento non è uno slogan, è una strategia di sviluppo che mette insieme cammini, ciclovie, borghi, aree interne, natura, cultura, spiritualità, enogastronomia e comunità locali. È un modo concreto per generare economia, presidio del territorio e nuove opportunità per luoghi che hanno un patrimonio straordinario da offrire” sottolinea l’assessore regionale al Turismo, Simona Meloni.

La puntata di Linea Verde Italia si inserisce nel percorso di promozione e rafforzamento del brand Umbria portato avanti dalla Regione, anche attraverso i nuovi strumenti digitali turistici presentati nelle scorse settimane: il rinnovato portale Umbriatourism.it, con una fruizione più moderna e orientata all’esperienza con i due nuovi portali tematici camminiumbria.it e bikeinumbria.it dedicati a cammini, outdoor, eventi e scoperta del territorio, pensati per accompagnare il visitatore prima, durante e dopo il viaggio

“Stiamo costruendo una strategia turistica complessiva, capace di unire comunicazione, infrastrutture leggere, dati, contenuti digitali e promozione nazionale e internazionale. L’Umbria deve essere riconoscibile come destinazione di qualità, sostenibile, accessibile, autentica. Una terra dove il paesaggio non è solo scenario, ma parte viva dell’esperienza” prosegue Meloni.