Terni

L’impresa di Lorenzo Barone su “La via della sabbia”

La Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, a nome di tutta l’amministrazione e della comunità regionale, esprime le più vive congratulazioni a Lorenzo Barone, il giovane esploratore di San Gemini che ha appena completato una straordinaria impresa transatlantica.

L’impresa di Lorenzo Barone

“Questa sfidadichiara la Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti segnata da imprevisti e momenti di estremo pericolo, rappresenta non solo un successo sportivo, ma un inno alla tenacia, alla lucidità e alla capacità di adattamento dell’essere umano di fronte all’ignoto. La storia di Lorenzo Barone è una storia di adattamento, responsabilità, capacità di affrontare l’ignoto. È il racconto di un umbro che non si arrende, che guarda lontano e che sa trasformare le difficoltà in esperienza. A lui va l’abbraccio e l’orgoglio di tutta l’Umbria”. Partito il 19 dicembre dalle coste della Mauritania, Barone ha attraversato l’Oceano Atlantico a remi, senza l’ausilio di vela o motore, percorrendo oltre 4.500 chilometri in totale autonomia, approdando nella Guyana Francese nella notte tra il 24 e il 25 gennaio. à

“Dust – La via della Sabbia”

L’impresa si colloca all’interno del progetto “Dust – La via della Sabbia”, un’iniziativa che mira ad esplorare la connessione climatica tra Africa e Sud America, ripercorrendo il viaggio naturale delle polveri sahariane che attraversano l’oceano per nutrire la foresta Amazzonica. “Lorenzo Barone dimostra che è possibile affrontare la sfida dei cambiamenti climatici con un approccio rivolto alla sostenibilità e al rispetto profondo per il pianeta, mentre i potenti sembrano interessati alle teorie negazioniste e ad alimentare i conflitti per l’accaparramento di risorse” sottolinea l’assessore all’ambiente Thomas De Luca.

Coinvolta l’Arpa

Proprio in virtù della valenza scientifica e ambientale di questa missione, la Regione Umbria annuncia che l’ARPA collaborerà: “Siamo a disposizione per dare supporto scientifico alla missione di Lorenzo attraverso le nostre strutture analitiche e di ricerca, un’importante occasione per approfondire ulteriormente la conoscenza sul fenomeni del trasporto delle polveri sahariane” conferma il direttore generale di ARPA, Alfonso Morelli.