Una giornata dedicata alla “disciplina dello sguardo” e alla creatività verbovisiva. Questo l’appuntamento organizzato dall’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” per il prossimo 20 gennaio, suddiviso in due momenti esclusivi con Ferruccio Giromini, figura di spicco nel panorama culturale italiano come critico, storico dell’immagine, saggista e regista. Una iniziativa a cura di Moreno Barboni, docente di Teoria e metodo dei mass media dell’Accademia.
La mattina: educare lo sguardo nell’era dei social. Alle 10, la giornata si aprirà con una masterclass riservata agli allievi dell’Accademia (valida per il riconoscimento dei CFA) dal titolo: “L’immaginario disorganico al tempo dei social: arti, fotografie, fumetti, illustrazioni…”. L’incontro, introdotto dalla direttrice dell’Accademia, Tiziana D’Acchille, e dal prof. Moreno Barboni, affronterà l’urgenza di adottare una disciplina dello sguardo in un’epoca saturata da stimoli visivi. Attraverso una carrellata caleidoscopica di immagini, Giromini guiderà i futuri artisti nell’analisi delle mutazioni sotterranee dei gusti contemporanei, cercando risposte a una domanda cruciale: come può chi opera nel campo estetico mantenere un’attenzione funzionale e produttiva?
Il pomeriggio: il gioco creativo tra parole e visioni. Alle 17, l’Aula Magna aprirà le porte alla cittadinanza per il reading verbovisivo: “Taccuino Soqquadro”. Prendendo spunto da un libro che celebra le eccezioni della lingua italiana sin dal titolo, Giromini interpreterà una selezione di testi “eccezionali” sperimentali, accompagnati dalla proiezione di immagini. L’evento esplorerà il controllo della creatività attraverso il gioco linguistico, adattandosi a forme e contenuti differenti per rendere l’espressione letteraria un’esperienza multisensoriale con rimandi musicali e visivi.
L’ospite: Ferruccio Giromini. Ferruccio Giromini, critico e storico dell’immagine, ha anche esercitato attività di fotografo, illustratore, sceneggiatore, regista televisivo e di consulente editoriale. Tiene corsi e laboratori anche per l’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova e per la Scuola Internazionale di Comics. Ha curato e presentato quasi seicento esposizioni e manifestazioni su illustrazione, fumetto, fotografia, cinema d’animazione, arti visive contemporanee, in Italia e nel mondo.