Stavolta la dea bendata c’ha visto giusto. Premiando un operaio 40enne in cerca di lavoro. La vincita è saltata fuori ieri quando l’uomo, residente a Campello sul Clitunno, si è presentato nel bar-tabaccheria Le Ninfe: “mi controlli per favore queste due schedine e mi rigiochi gli stessi numeri” ha detto a Cristina, contitolare con la sorella Nicoletta del noto esercizio commerciale.
Una volta ‘infilate’ le schedine, la macchinetta della Sisal ha cominciato a lampeggiare e suonare segnalando la vincita. “Ho dovuto faticare non poco per convincerlo” racconta al telefono Cristina “non voleva credere ai suoi occhi, pensava che mi stessi prendendo gioco di lui e stava quasi per andarsene dal locale”.
Il disoccupato aveva giocato due schedine da 2 € ciascuna con gli stessi numeri: centrandone ben 4 (1, 7, 19, 67) della sestina vincente (1, 7, 19, 65, 67, 74) e guadagnando così 456 € complessive. Ai quali ha però aggiunto il numero superstar (78) uscito in uno dei due tagliandi che ha fruttato ben 22.629 euro.
Una giocata che ha fruttato complessivamente 23.095 € che torneranno sicuramente utili al 40enne, licenziato qualche mese fa dalla fabbrica dove prestava servizio ed ancora alla ricerca di un impiego. Subito dopo la conferma della vincita, le titolari del Bar Le Ninfe hanno festeggiato con una bottiglia di spumante italiano. “Da sei anni abbiamo in gestione il bar – dicono a TO® le titolari, residenti a Foligno – ma solo da un mese e mezzo ci è stata concessa la ricevitoria per il Supernalotto”. Dove la dea bendata ha già cominciato a farsi notare: un mese fa la prima vincita con un 3+superstar del valore di 1.900 euro”. Intanto è ancora caccia lungo tutto la penisola al supermilionario “6” giunto alla stratosferica cifra di 112,4 milioni di euro.
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