Città di Castello

Legionella nell’acqua, dal 26 gennaio i bambini della Montedoro torneranno nella sede di San Pio

A partire da lunedì 26 gennaio i bambini della scuola dell’infanzia Montedoro di Città di Castello, torneranno a svolgere regolarmente le attività educative nella sede di Via Frescobaldi (nel quartiere di San Pio X), dopo due mesi dalla chiusura temporanea dell’edificio per la presenza del batterio legionella nell’acqua, riscontrata dalle analisi dell’Usl Umbria 1.

Dal quel periodo le lezioni si stanno svolgendo presso le aule della parrocchia Madonna del Latte, messe a disposizione dalla Diocesi e allestite dal Comune. Rientreranno dunque nella loro “scuola” complessivamente 98 bambini, accompagnati da 14 insegnanti e 3 collaboratori scolastici, riprendendo così la normale organizzazione scolastica negli spazi abituali.

“In questo periodo la comunità scolastica – precisano il sindaco Luca Secondi e l’assessore alle Politiche scolastiche Letizia Guerri ha affrontato una situazione complessa, che ha richiesto un impegno condiviso e una collaborazione costante tra scuola, famiglie e amministrazione comunale. Il nostro ringraziamento più sentito va a tutti coloro, famiglie comprese, che a vari livelli di competenza hanno lavorato e collaborato per giungere nei tempi necessari a ripristinare il servizio scolastico nella sede originaria”.

Desidero ringraziare sinceramente i genitori per la collaborazione, disponibilità e comprensione dimostrate durante questo periodo così come l’amministrazione comunale – dichiara il dirigente scolastico del Primo Circolo Didattico Silvia Ghigi che ha messo a disposizione una sede provvisoria all’altezza e ci ha garantito un aggiornamento continuo. Il lavoro svolto in sinergia ha permesso di tutelare la continuità educativa e il benessere dei bambini, obiettivo che resta al centro della nostra azione quotidiana.”

Con un’ordinanza sindacale, a seguito della comunicazione dei competenti Uffici dell’Asl, era stata comunicata lo scorso mese 26 novembre la presenza di legionella all’interno dell’impianto idrico del plesso scolastico. La medesima comunicazione determinò l’immediata interdizione all’utilizzo dell’acqua calda e fredda in tutta la struttura in applicazione del principio di massima precauzione non potendo escludere la presenza di condizioni di rischio a carico dell’impianto della scuola e del centro cottura adiacente..

Durante questi due mesi di chiusura sono stati effettuati controlli specifici sull’impianto idrico del plesso scolastico, consistenti in shock chimici e termici per eliminare in maniera definitiva o comunque sotto i limiti consentiti dalla legge, il batterio della legionella. Quindi a seguito dell’ultimo prelievo effettuato dall’USL ad inizio gennaio è stata verificata l’assenza del batterio e comunque sotto i limiti consentiti, dando atto che l’attività didattica può essere ripresa in data 26.01.2026 dopo le necessarie operazioni di trasloco. Il suddetto plesso scolastico, a seguito dei lavori di esecuzione, è ora dotato di un idoneo impianto anti-legionella collaudato ed attivo con la nuova riapertura.