Caccia Italia

Legge 157, lupo, Ispra, richiami: il punto sulle riforme che interessano la caccia

Dopo le audizioni in Commissione congiunta, partito al Senato l’esame dei circa 2mila emendamenti presentati – principalmente dall’opposizione – alla legge di riforma della legge 157/92 sulla caccia. L’on. Francesco Bruzzone, che da tempo si batte in Parlamento per una modifica della legge quadro sulla caccia che risulti più favorevole su alcuni punti ai cacciatori, ne ha parlato a “La Casa di Caccia”, la trasmissione in onda ogni giovedì su Umbria Più TV condotta dal direttore Manuela Puletti, realizzata in collaborazione con la Libera Caccia.

Bruzzone ha anche spiegato che parallelamente continuerà nel tentativo di emendare per stralci la legge 157/92 attraverso una serie di emendamenti da inserire nei vari provvedimenti che riguardano l’agricoltura e l’ambiente.

L’obiettivo principale, ha spiegato, è quello di dare certezza, eliminandola giungla di ricorsi e di decisioni, tra loro anche discordanti, della giustizia amministrativa a cui ricorrono le associazioni ambientaliste per fermare i vari Calendari venatori.

Quanto alla lotta in ambito europeo sul divieto di piombo, Bruzzone ha ricordato che lo stop totale (ora previsto solo per le zone “umide”) è stato per il momento accantonato per la caccia, ma prosegue per la pesca.

Altro tema è quello del declassamento del lupo da specie protetta a specie superprotetta. Un tema molto sentito dagli allevatori, ma ormai da tutta la popolazione specialmente in alcune zone, dove il lupo sta predando cani e gatti.

Bruzzone ha presentato anche una proposta di legge tesa a uniformare Ispra e la sua influenza sulle decisioni in materia di caccia. L’idea è quella di scorporare le competenze in materia faunistico-venatoria, portandole all’interno del Ministero dell’Agricoltura. E nel frattempo provare comunque ad equilibrare la componente scientifica all’interno di Ispra, ora sbilanciata a favore del mondo ambientalista.

Sull’uso dei richiami vivi, la proposta è quella di classificare quelli da allevamento come animali domestici e non fauna selvatica, cosa che cambierebbe le normative di riferimento-

In studio a parlare di questi ed altri temi, insieme alla conduttrice Manuela Puletti, c’erano il presidente della Libera Caccia di Terni Sauro Zara e la blogger Martina Tiberi (@cacciaforpassion).