8 scosse in poco più di 5 ore. L'ultima alle 15.04 di 2,5° Richter. Poco prima, alle 14.36, se ne era avvertia un'altra di 4.1°, la più forte della giornata. In precedenza era stata quella del 4° registrata alle 9,25. La terra continua così a tremare nelle Marche e la sequenza sismica ha gettato nel panico gli abitanti dei quattro Comuni che circondano l’epicentro del sisma: Loro Piceno, Sant’Angelo in Pontano, Falerone e Montappone. Il primo evento è stato registrato alle 9.07 (2.9°), poi quella più forte del 4°, seguita da due repliche alle 9,35 e 9,48 entrambi di 2.6°. Neanche due ore di pausa e si è tornati a ballare. Alle 12.26 e alle 12.40 due nuovi sismi, questa volta di magnitudo 2.7. Tutte registrate ad una profondità media di 20 km e che hanno fatto tremare i vetri e i pavimenti della regione. La Protezione Civile regionale fa sapere che finora non ci sono stati danni e gli edifici controllati non presentano crepe. A Loro Piceno gli alunni e gli insegnanti hanno abbandonato la scuola. “Non ci sono state conseguenze per persone e cose” dice il sindaco Piatti “ma è evidente che hanno tutti paura”. L’incubo de L’Aquila è ancora troppo recente
(Aggiornato alle 16.08)
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NUOVA SCOSSA DI TERREMOTO NELLE MARCHE, AD ASCOLI PICENO. 4.0 DELLA RICHTER. AVVERTITA DISTINTAMENTE IN UMBRIA