Lavoro e solidarietà, i valori di Luciano Pizzoni per una “Foligno città dell’Innovazione”

Lavoro e solidarietà, i valori di Luciano Pizzoni per una “Foligno città dell’Innovazione”

Oltre duecento persone per la presentazione del candidato del nuovo centrosinistra folignate | Ecco le prime dichiarazioni

share

E’ partita in quarta la campagna elettorale di Luciano Pizzoni, candidato sindaco del ‘nuovo centrosinistra folignate’ che questa mattina è stato presentato alla stampa ed alla città in una gremita sala dell’ex Teatro Piermarini in Corso Cavour.

Uno stile manageriale, verrebbe da dire ‘alla Marchionne’ con le parole chiave prese in prestito dal mondo dell’impresa, ma che ci tiene a marcare e rimarcare i valori della coalizione.

Camicia bianca, maglioncino blu, volto visibilmente emozionato ma anche determinato: lo stile dell’ingegnere si nota ma al tempo stesso riesce anche a far emozionare la folta e variegata platea.

“Foligno città dell’Innovazione” sceglie questo slogan, Luciano Pizzoni, per sintetizzare in due parole quello che sarà il programma di governo “aperto ai contributi che raccoglieremo attraverso confronto e dialogo con la comunità folignate”.

“Perchè candidarmi e perchè proprio ora” la domanda se la pone da solo: “Per puro spirito di servizio verso la città” è la risposta.

Luciano Pizzoni lancia quindi la sua sfida anche se – sottolinea – “non sarà una campagna elettorale contro gli avversari ma di promozione della nostra visione della città”.

Al suo fianco: Carlo Elia Schoen del Partito Democratico; Maria Frigeri, Patto per Foligno; Emanuele Piccioni, Foligno 2030; Gian Guido Cucciarelli, Foligno Soprattutto e Diego Mattioli di Foligno in Comune.

A sintetizzare la scelta, l’intervento dell’ex vicesindaco Maria Frigeri: “abbiamo fatto tutti un mezzo passo indietro per poter fare un balzo in avanti”, mentre il segretario Schoen ha ricordato che c’erano molte disponibilità, ma che, non trattandosi di una corsa, la decisione ha avuto tempi lunghi proprio per scegliere la persona più indicata.

Dalla presentazione è emerso anche qualche dettaglio in più sulla figura di Pizzoni: nominato Alfiere del Lavoro dal Presidente della Repubblica Sandro Pertini, per gli ottimi risultati conseguiti a scuola; direttore dell’area sviluppo della Umbra Group, iscritto all’Atletica Winner.

Per il candidato del centrosinistra serve sostegno alle imprese, azioni per ridare vitalità al territorio, sicurezza, ma anche formazione, ecosostenibiltà e sport.

Ha come obiettivo una città senza barriere architettoniche – essendo stato anche fondatore di un’associazione per combattare la sclerosi multipla – e vuole un Palazzo Comunale che sia un ‘palazzo di vetro’ e che punti alla razionalizzazione ed all’efficientamento perchè “non si risparmia con i tagli ma ottimizzando le risorse”.

E sulla sicurezza ribadisce: “non è un argomento di destra o di sinistra, la sicurezza è il diritto dei cittadini ad essere protetti ma questo non esclude i valori dell’integrazione e dell’inclusione sociale. Possiamo aumentare le telecamere e la loro definizione ma anche rivedere il ruolo della Polizia Municipale, ripensando alla figura del Vigile di Quartiere”.

Favorire le imprese “perchè sono quelle che creano lavoro, ma senza favoritismi”. E poi ancora: massima attenzione alle start up; più sinergia tra centro periferia e frazioni; connessione tra mondo della scuola e del lavoro.

“Il giorno più bello in un’azienda – ha tenuto a sottolineare – non è quando si ottengono nuovi ordinativi o arrivano nuovi macchinari, ma quando si può dire a qualcuno che da domani avrà un posto di lavoro sicuro”. E Pizzoni ha visto passare la Umbra Group da 200 a 1300 lavoratori, di cui 800 nel Folignate.

E parte un messaggio diretto all’amministrazione uscente: “A Foligno c’è l’incremento industriale maggiore dell’Umbria, ed è anche merito della sinergia forte che c’è stata”.

In prima fila, il sindaco Nando Mismetti e l’assessore regionale Luca Barberini.

Lavoro e solidarietà sono i fili conduttori della prima uscita pubblica: valori che – ribadisce – “per me e la coalizione non sono negoziabili”.

share

Commenti

Stampa