Categorie: Istituzioni Spoleto

L'ASSOCIAZIONE “SPOLETO PRIMA” , LA SUA STORIA E LA LEGGE DEL “PRIUS” ( foto)

“Er prius- diceva Gassman in un'indimenticabile interpretazione cinematografica- è colui che tutto ha mosso e colui da cui tutto è nato, prima di ogni prima”. Per i cinefili il film era il famossissimo “Il Conte Tacchia” di Sergio Corbucci con Enrico Montesano protagonista e Vittorio Gassman nella parte dell'avvinazzato Principe Torquato Terenzi. Ora già nel precedente nostro articolo (clicca qui) sulla querelle “Spoleto Prima”, qualche nostro lettore ci aveva bonariamente ripreso per essere stati un pò troppo sarcastici nei confronti di chi aveva commesso l'errore. L'Associazione “originale” però fa tutto da sola e, con la sua nota storica, ci induce in tentazione ricordandoci la celeberrima definizione di Prius. Riferendosi all'origine della nobiltà ed accusando, durante una sbornia, di minus valenza un suo interlocutore il Principe Terenzi-Gassmann apostrofa così il poveraccio: “zitto tu che sei cispadano…ricordati io so er Prius!”. Ecco dunque, sarcastici come sempre e per par condicio, pubblichiamo la nota di Spoleto Prima, non senza aver citato la chiosa conclusiva della teoria del Prius del Principe Terenzi che spiega allo pseudo-Conte Puricelli-Montesano: “Il nobile è fondato sul Prius. In nobiltà è il 'prius' che conta, e che uno può anche essere un principe, ma che in ogni caso, er nonno der nonno der nonno de su nonno era uno stro… come tutti l'artri.”

( carvan)

Associazione Spoleto Prima:

” Dopo le controversie emerse sulla denominazione “Spoleto Prima” che ha suscitato polemiche e confusione, l'Associazione culturale Spoleto Prima, apartitica e senza scopi di lucro, sente l'esigenza di fare chiarezza su quanto accaduto. Nel 1996 un gruppo di amici, innamorati del proprio territorio, stanchi di vedere una città così bella, ma tanto trascurata, decisero di creare una struttura operativa, apartitica e senza scopo di lucro, che intervenisse nel tessuto urbano laddove ce ne fosse bisogno; da qui lo slogan “Insieme per la città”.

Da quel momento partirono una serie di iniziative fra le quali ricordiamo il recupero di una campana settecentesca e della tela d'altare con cornice laccata e dorata della chiesa di San Marco in Pomeriis in collaborazione con i Vigili del fuoco di Spoleto; il recupero e restauro della scultura in pietra dell'artista vivente ternano Agapito Miniucchi, attualmente esposta presso i giardini pubblici di Via Matteotti; il restauro della grande lapide in marmo dell'Arma di Urbano VIII (sec. XVII ); proposta e progetto per il recupero del lato esterno delle mura medievali nel tratto madonna degli orti-torre Fortebraccio; progetto e realizzazione del giardino pubblico sito in via Guido I° da Spoleto; recupero e restauro delle campane trafugate dalla chiesa di Santa Cristina di Caso (comune S.Anatolia di Narco); collaborazione per il restauro della fontanella in ghisa di Vicolo Collicola

Una particolare attenzione l'Associazione, a partire dal 1998, l'ha dedicata all'ex ferrovia Spoleto-Norcia, organizzando un convegno ed una mostra antologica.

Successivamente ha prodotto il documentario ” C'era una volta un trenino azzurro” un viaggio completo tra Spoleto e Norcia in 8mm, con la regia di Pietro Emidio Rindinella.

Nel 2006 ha collaborato con la Soprintendenza archivistica per l'Umbria e la Società Spoletina di imprese trasporti alla realizzazione di due mostre relative a documenti ed oggetti allestite presso l'Istituto d'Arte di Spoleto e nel Museo della Castellina di Norcia, unitamente al catalogo.

Nel Gennaio 2009, da un comune interesse per la Ferrovia, l'Associazione Spoleto Prima e il Club dei Piaceri hanno costituito il Comitato Ferrovia Spoleto-Norcia per il suo ripristino e per il rilancio delle attività turistiche dei territori interessati.

In merito all'equivoco nato sull'omonimia del nome Spoleto Prima, si prende atto della precisazione fatta dal Comitato “Progetto Città” circa l'improprio utilizzo del marchio (legalmente registrato nell'anno 2000), nonostante, un mese fa, fosse stato già segnalato.”