“Con 751 soci, la sezione di Spoleto si piazza al primo posto come numero di iscritti in un circolo dell’ANLC, non solo a livello regionale, ma in tutt’Italia”. Questa una delle affermazioni del gruppo dirigente dell’Associazione Nazionale Libera Caccia di Spoleto durante l’ultima assemblea annuale che si è tenuta presso la sede di Via Bandini.
Soddisfatti i componenti del gruppo dirigente composto da Giovanni Armeni, Daniele Filippi, Cesare Loretoni, Alvio Morbidoni, Francesco Zerino, coordinato dal presidente Lando Loretoni. E a ragione se si considera che a Spoleto ci sono 1.432 cacciatori divisi in 6 associazioni venatorie: all’ANLC aderiscono più del 50 per cento dei cacciatori cittadini.
Ma al di là delle soddisfazioni per il lavoro svolto, l’assemblea ha affrontato alcuni dei temi “caldi” della politica venatoria, a livello locale, nazionale ed europeo, discutendo delle linee guida del calendario venatorio regionale e di come eventualmente migliorarlo, dei lanci di selvaggina per il ripopolamento del territorio praticati dai vari Ambiti Territoriali di Caccia (ATC) in cui è suddivisa la nostra regione; si è anche discusso di quanto accade nel settore venatorio negli altri paesi europei.
Durante la riunione sono poi stati approvati all’unanimità il bilancio consuntivo 2013 e il bilancio preventivo per il 2014 e nominati i tre delegati all’Assemblea provinciale nelle persone di Giovanni Armeni, Cesare Loretoni e Giuliano Scarabottini.
L’assemblea si è conclusa con un pranzo conviviale presso un noto ristorante cittadino con la classica torta con la beccaccia, simbolo dell’ANLC.