Dopo la dichiarazione di indirizzo recentemente espressa dal neo Assessore Juri Cerasini arrivano le prime reazioni delle Associazioni cittadine. La nota stampa dell'Associazione Casa Rossa è esplicita nel contestare il piano così come attualmente predisposto. “I compiti sono stati dati da Brunini e i suoi 'giovani' allievi insediati in Giunta, in questo caso l'Assessore alla “cementificazione” Juri Cerasini, studiano come assolvere all'impegno. Sembra evidente che gli “oppositori”, tutta la Destra in testa, si sono dimenticati subito delle parole di fuoco preelettorali di lotta ad oltranza al Piano Regolatore; adesso si studia come meglio soddisfare i clienti che vogliono stendere un “velo” di cemento sulla nostra terra. Nostra, si perché la terra è di tutti e nessuno può avere il potere di devastarla esibendo diritti di proprietà e licenza ad edificare. A Roma il Piano Regolatore di 70 milioni di metri cubi è stato definito devastante; 70 milioni di metri cubi sono poco più di 7 volte di quanto previsto dal PRG Spoletino, con la differenza che Roma è 80 volte più popolata di Spoleto. L'unica perequazione che serve, a Colle San Tommaso, come ad Eggi, e nel resto di un territorio, dove si deve garantire l' ambiente e l'integritità dei Centri Storici, è quella tra uomo e natura, e il Piano Regolatore della nostra città è altamente sperequato a danno della natura. Facciamo perciò appello a tutti gli uomini di buona volontà, di cultura, di giustizia e libertà, non soggetti ai venti elettorali, a fare fronte per tornare ad alzare la voce e a lottare contro il PRG della Giunta Brunini.”
L'ASSOCIAZIONE CASA ROSSA INTERVIENE SUGLI INDIRIZZI DEL PIANO REGOLATORE
Ven, 21/08/2009 - 19:15