Categorie: Foligno Politica

L'ASSESSORE AL WELFARE DI TREVI, STEFANIA MOCCOLI (PD) DURA SU MANOVRA GOVERNO

L'Assessore alle Politiche Sociali di Trevi ha diffuso un documento in risposta alle manovre del Governo in fatto di welfare. Stefania Moccoli ha sintetizzato la situazione generale europea e internazionale della crisi per poi analizzare la realtà sociale dei giovani e delle donne, due delle categorie più fragili, dunque più colpite, del tessuto sociale nazionale e locale: “La crisi ha messo in evidenza quanto l'idea che non ci fosse pi bisogno dell'azione regolatrice della politica nel mercato fosse profondamente sbagliata. Questo concetto ha prodotto instabilità, gravi diseguaglianze e conflitti sociali. Cos si è tornati a invocare le regole e l'intervento della mano pubblica. Non e un caso che un grande Paese come gli Stati Uniti risponde alla crisi con misure fiscali volte a ridurre le diseguaglianze sociali e distributive, e con un rilancio di politiche di welfare, come ad esempio nel campo della sanità. Nel nostro Paese invece l'attacco alle pensioni, al mondo del lavoro, alla scuola pubblica, ai diritti dei cittadini immigrati onesti che lavorano e pagano le tasse, tradiscono un'impostazione del sociale caritatevole e residuale, considerandolo un peso rispetto alle esigenze dello sviluppo e della competitività. In realtà i Paesi del Nord Europa ad alta intensità di spesa e protezione sociale sono quelli che hanno un più alto livello di benessere e competitività”. Dove il welfare un investimento sociale infatti si determinano condizioni di crescita, acculturazione, libertà dei cittadini. C chi pensa che le politiche sociali verso la famiglia consistano nel dare un assegno alle donne perchè restino a casa, mentre le statistiche dimostrano che se potenziamo i servizi per aiutare le donne che lavorano, o che si trovano a gestire un genitore non autosufficiente, o un minore problematico, si fanno pi figli e cresce l'occupazione femminile: il lavoro delle donne garantisce quindi maggiore ricchezza. E qui e fondamentale il welfare comunale, perchè e quello che meglio può adattare la rete dei servizi ai bisogni concreti della comunità. Per questo l'amministrazione comunale fortemente impegnata sul fronte Dell'assistenza agli anziani, della tutela dei minori e della promozione dei giovani. Lo sviluppo di servizi innovativi come il socio educativo domiciliare per bambini, il potenziamento dei servizi di asilo nido e animazione estiva per la prima infanzia, l'organizzazione di corsi di formazione professionale, gli investimenti nella scuola, le azioni di prevenzione del disagio giovanile, le politiche per favorire un nuovo protagonismo delle giovani generazioni, insieme al potenziamento dei tradizionali servizi di assistenza domiciliare e di trasporto per anziani e disabili ci danno ancor pi la certezza che la via che stiamo percorrendo quella giusta e va migliorata: sostenere di pi le famiglie, investire di pi sui minori, sui giovani, sulle donne, creare maggiori sinergie con il mondo delle associazioni di volontariato, per generare nuove opportunità e contrastare la fragilità sociale. Purtroppo i tanti sforzi degli enti locali rischiano di essere vanificati o quantomeno scarsamente efficaci: la manovra finanziaria punta ancora a tagliare risorse ai comuni. Non che non ci si renda conto delle esigenze di bilancio dello Stato, ma non possono essere sempre i deboli a pagare. Occorre colpire l'evasione fiscale, i grandi patrimoni, non le imprese e il lavoro: quello autonomo e dell'artigianato gi alle prese con le difficoltà di accesso al credito e quello dipendente sfibrato da un precariato diffuso senza tutele ne prospettive per i nostri giovani”.