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L'ASL3 UMBRIA ESPORTA LE SUE BUONE PRATICHE IN CAMPANIA, CALABRIA, PUGLIA E SICILIA.

Il sistema per la gestione ed il monitoraggio della spesa farmaceutica dell'Asl n. 3 dell'Umbria sarà preso a modello nel sistema sanitario regionale di Campania, Calabria, Puglia e Sicilia. Tale sistema, infatti, già segnalato come buona pratica a livello nazionale dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione, è stato illustrato nei giorni scorsi a Palermo nel corso di un incontro per presentare ai funzionari della Regione Sicilia la Banca Dati “Buone Pratiche”, messa a punto dal Dipartimento per la Digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e l'Innovazione Tecnologica. In cattedra il dottor Sandro Fratini, Direttore Sanitario della Asl n. 3 dell'Umbria, che ha spiegato ai colleghi la procedura d'avanguardia applicata con successo nell'Azienda. Il Dipartimento per l'Innovazione e le Tecnologie del Ministro Renato Brunetta ha contattato il dottor Fratini, vista la sua competenza in materia, per illustrare ed estendere le innovazioni tecnologiche dell'Asl n. 3 a quelle regioni che sono ancora indietro nella gestione e nella qualità dei servizi. Il Progetto Operativo di Assistenza Tecnica (POAT) è iniziato con la Sicilia dove il dottor Fratini, insieme ai funzionari dei Ministri Renato Brunetta e Giulio Tremonti, ha avviato la collaborazione presentando il nuovo sistema di gestione e monitoraggio della spesa farmaceutica esterna che mette a disposizione dei Medici di Medicina Generale tutte le informazioni in tempo reale sulle prestazioni specialistiche e farmaceutiche. Un settore dove proprio l'Asl n. 3 risulta tra le più virtuose d'Italia con la spesa pro capite più bassa. Il rapporto di collaborazione prevede gemellaggi dell'Asl n. 3 con le aziende sanitarie delle 4 regioni coinvolte che passano attraverso il Dipartimento del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione con fondi finalizzati all'avvio di tali progetti