Categorie: Economia & Lavoro Spoleto

L'AS.COM SPOLETO SODDISFATTA PER IL RITORNO DELLA VUS IN CENTRO

La Confcommercio di Spoleto fa un plauso all'Amministrazione comunale che ha deciso di riportare in centro storico gli uffici della VUS.

Secondo Il Presidente Andrea Tattini la scelta dell'Amministrazione comunale di trasferire gli uffici del Vus nel Palazzo Martorelli-Orsini va nella direzione giusta e cioè quella di creare un indotto per l'economia del centro storico. I dipendenti ma soprattutto gli utenti frequenteranno il centro e di conseguenza tutto il contesto ne gioverà.

Prosegue Andrea Tattini puntualizzando che la Confcommercio di Spoleto aveva già avanzato richieste di questo genere all'Amministrazione comunale e cioè in merito al trasferimento di uffici pubblici in centro storico, proprio per evitare un'ulteriore isolamento di questa parte della città, già scarsamente popolata e poco frequentata dai residenti. Oltre agli uffici della Vus avevamo anche chiesto il ritorno in centro degli uffici del Consorzio della Bonifica Umbra a Palazzo Leti- Sansi di proprietà della stessa . L'Obiettivo primario rimane quello di contribuire al ripopolamento del centro storico e così facendo anche allo sviluppo delle attività produttive insediate in quel contesto.

Altra iniziativa proposta dalla Confcommercio, al Sindaco e al Direttore Generale è stata quella di chiedere al Comune di Spoleto la disponibilità di una location in centro storico per poter aprire un ufficio Equitalia , con orario di apertura full time e per cinque giorni alla settimana. Servizio ritenuto dalle imprese economiche indispensabile, anche perché l'ufficio Equitalia più vicino è a Foligno, mentre a Spoleto risulta essere attivato uno sportello informativo, soltanto per tre ore settimanali, presso gli uffici dell'Agenzia delle Entrate.

La Confcommercio ribadisce che gli obiettivi volti alla rivitalizzazione del centro storico si conseguiranno soltanto attraverso la redazione del quadro strategico di valorizzazione. Uno strumento programmatico, già previsto dalla Legge regionale 12 del luglio 2008 sui centri storici, che stabilisca le azioni strategiche a carattere pluriennale. Il Presidente Tattini sottolinea che “Gli interventi concreti da attivare, dovranno essere stabiliti attraverso la costituzione di una “cabina di regia” partecipata dai principali attori come: le istituzioni pubbliche, le Associazioni di categoria degli operatori economici, cittadini e portatori di interessi collettivi “. Con l'impegno, da parte di tutti, a procedere tempestivamente nella verificare dello stato di attuazione che dei risultati ottenuti.