Gli ultimi sanguinosi atti della guerra tra le nobili famiglie degli Oddi e dei Baglioni, che nel lontano 1495 hanno visto come teatro la cittadina lacustre di Passignano che causarono morte e distruzione e che costrinsero gli Oddi ad abbandonare il castello fuggendo barche in spalla. Da qui l’origine del Palio delle Barche, in programma dal 18 al 25 luglio a Passignano sul Trasimeno, dove le protagoniste assolute sono, appunto, le barche insieme ai loro portatori, 60 per ognuno dei quattro rioni: Centro storico, Centro Due, Oliveto e San Donato. Oggi è stato presentato il programma della manifestazione, giunta alla 27esima edizione e, per l’occasione, anche la Rocca della cittadina è stata rimessa a nuovo. “Tra le novità di quest’anno – ha detto il sindaco Bellaveglia – la nascita dell’Ente Palio che suggella così la volontà di proiettare nel lungo periodo la manifestazione. A dimostrazione dell’attenzione da parte dell’amministrazione comunale, vorrei sottolineare l’impegno economico che il Comune ha assunto. Infatti, sono stati stanziati 15 mila euro all’anno per i prossimi 10 anni, con il voto unanime di tutto il Consiglio. Inoltre, è stata valorizzata e sistemata la Rocca da cui si dipana la rievocazione storica”.
Ora vediamo come si svolge il Palio. Si tratta di una gara vera e propria dal carattere popolare, visti i suoi numeri, che si sviluppa in tre fasi. Una prima in acqua, dove la barca è guidata da un equipaggio composto da due rematori; la seconda per l’appunto “barche in spalla” tra le viuzze del paese e del castello medievale e, per finire, una terza fase di nuovo in acqua. Quest’ultimo tratto, che va dal pontile d’imbarco fino ai giardini pubblici, è quello decisivo, quello che decreterà il vincitore del Palio delle Barche. A rendere ancora più spettacolare questa singolare competizione c’è una settimana caratterizzata da taverne storiche, rappresentazioni teatrali e spettacoli di intrattenimento, per regalare ai suoi visitatori un’esperienza unica, per un vero tuffo nel passato. Tra le novità dell’edizione 2010 da evidenziare il mercatino di artigianato medievale che si svilupperà lungo le caratteristiche vie del castello, per animare la parte più suggestiva del paese; le taverne (tutte le sere a partire dalle 19.30) a cura dell’Ente Palio e dei quattro rioni che, dopo una lunga assenza, torneranno in Piazza Garibaldi, fulcro di Passignano; la realizzazione del Drappo ad opera di Elio Pasquali, apprezzato artista locale; la collaborazione con Trasimeno Blues, che nella serata di venerdì 23 luglio farà tappa a Passignano e con Alex Revelli Sorini, tra i protagonisti della trasmissione televisiva “La Prova del Cuoco”, che curerà la radiocronaca in diretta della disputa del Palio delle Barche (domenica 25 luglio alle ore 18.30).
Per info: www.paliodellebarche.it