Non è passata inosservata la Lamborghini Huracán in dotazione alla Polizia di Stato che ha fatto bella mostra di sé a latere del giuramento degli allievi del 200° corso conclusosi presso la Scuola di polizia di Spoleto. Un evento nell’evento alla presenza del Ministro degli interni e dello stesso Capo della Polizia.
Sono due i modelli che la Lamborghini, nel quadro di una pluriennale convenzione con il Viminale per sviluppare requisiti di sicurezza, ha donato alla Polizia di Stato: uno a Roma, l’altro in dotazione alla stradale di Bologna.
E proprio la supercar romana ha raggiunto la città del festival per presenziare alla cerimonia del giuramento, suscitando interesse e ammirazione da parte del pubblico, ma anche degli automobilisti che l’hanno incrociata prima lungo il raccordo Terni-Orte e poi lungo la Flaminia.
Splendido il colpo d’occhio che si è presentato ai visitatori: all’interno della Caserma “Roberto Lanari” di Spoleto infatti, la Lamborghini faceva bella mostra di sé a fianco di un’altra regina della strada, una vettura che ha fatto la storia delle forze dell’ordine, la mitica Giulia Alfa Romeo nella versione “promiscua”, quella appunto dedicata a Polizia e Carabinieri (nella foto in home page).
Con i suoi 610 cavalli, una accelerazione da 0 a 100 in 3,2” e punta di velocità massima di 325 km/h, la Lamborghini Haracán è una delle auto più veloci al mondo.

La pattuglia della Polizia stradale al casello di Orte prima di raggiungere Spoleto
Quella in dotazione alla Polizia è dotata, oltre che di tutte le ultime tecnologie, di una speciale attrezzatura frigobox nel bagagliaio anteriore per il trasporto urgente di organi per trapianti. Una mission alla quale sono destinati 12 agenti (3 le donne) specializzati nella guida di questa supercar.
12 angeli che ogni giorno sono chiamati a sfidare il tempo per salvare vite umane.
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