Perugia

Ladri in casa impuniti, più violenza di genere e gang giovanili | L’allarme della Procura generale

Il fenomeno, in ascesa, dei furti in casa. Particolarmente odioso e temuto perché viola la sfera più privata, quella della propria abitazione. Eppure, in aumento del 32%, con 25 furti al giorno che restano impuniti. Cosa che contribuisce ad aumentare l’indignazione e l’allarme sociale.

E poi le violenze di genere, con 516 “Codice rosso” disposti dalla Procura di Perugia in un anno (da luglio 2024 a giugno 2025) e 109 misure richieste. Numeri in aumento, anche se questi dati potrebbero anche rappresentare una maggiore consapevolezza da parte delle donne gli strumenti a disposizione per la loro protezione. Anche se, ha chiarito il procuratore generale Sergio Sottani – che insieme al presidente della Corte d’Appello Giorgio Barbuto ha presentato i numeri della Procura generale presso la Corte d’Appello di Perugia, in vista dell’apertura dell’anno giudiziario – all’inasprimento delle pene per i reati di genere occorre accompagnare attività culturali e formative, soprattutto per i giovani.

Giovani che però sono sempre più spesso protagonisti di fatti di cronaca. Soprattutto reati contro il patrimonio o la persona, soprattutto se commessi in gruppo, dalle cosiddette gang. Da qui l’idea, lanciata dl procuratore Sottani, di una “alleanza tra scuola, servizi sociali e giustizia”.

Nelle carceri, il sovraffollamento (stimato nel 25%) favorisce il traffico di droga e l’utilizzo dei telefoni cellulari.

Fenomeni criminosi che la Procura generale deve affrontare con garanze di organico e infrastrutturali, queste ultime con l’incognita dei tempi di realizzazione degli interventi finanziati dal Pnrr.