Perugia

La tenda nel bosco come base dello spaccio: arrestato 22enne | Aveva anche delle armi

Il personale della Polizia di Stato di Perugia e della Polizia Locale di Corciano, nell’ambito dei servizi di prevenzione e contrasto dei reati in materia di stupefacenti, ha arrestato un 22enne – cittadino marocchino, gravato da precedenti di polizia, irregolare sul territorio Nazionale – per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, il giovane è stato anche denunciato per i reati di possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere, abbandono e combustione illecita di rifiuti.

Nello specifico, durante un’attività di osservazione, il personale della Squadra Mobile e della Polizia Locale di Corciano ha notato un accampamento nascosto tra la vegetazione in una zona boschiva sita nel Comune di Corciano, dove, già in precedenza, era stata allestita un’attività di spaccio di stupefacenti che aveva portato all’arresto, lo scorso mese di febbraio, di un cittadino nordafricano.

Gli operatori, quindi, hanno raggiunto l’accampamento dove hanno trovato il 22enne all’interno di una tenda intento a dormire con in mano un grosso coltello.

I Poliziotti, constatato che nelle immediate vicinanze vi erano anche altre armi, in particolare altri due coltelli (con lama di 6 e 35 cm), un’accetta (della lunghezza di 38 cm), ed un bastone di 50 cm con una catena fissata in cima, hanno bloccato in sicurezza il giovane che è stato sottoposto a perquisizione personale, estesa anche all’accampamento, che ha dato esito positivo.

Infatti, nascosti nell’accampamento, tra i vari rifiuti, gli agenti hanno trovato un involucro contenente della sostanza che, in seguito agli accertamenti tecnici del personale del Gabinetto Provinciale della Polizia Scientifica, è risultata essere stupefacente tipo cocaina, due bilancini di precisione e materiale atto al confezionamento.

Dopo averlo accompagnato presso gli uffici della Questura per le attività di rito, l’uomo è stato arrestato per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e, su disposizione del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Perugia, trattenuto presso il carcere di Capanne, in attesa dell’udienza con la quale il G.I.P. ha convalidato il provvedimento disponendo la misura cautelare della custodia in carcere.

L’uomo è stato altresì deferito all’Autorità Giudiziaria per i reati di possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere, abbandono e combustione illecita di rifiuti