Foligno

La storica fontana torna in piazza della Repubblica, ma solo per le festività

In piazza della Repubblica tornerà la storica fontana monumentale: è lo speciale regalo di Natale, che Confesercenti Foligno e lo studio folignate EssentialArk, faranno alla ‘cittade tutta’ in occasione delle festività.

La fontana, attualmente collocata al centro del Parco dei Canapè non sarà smantellata e ricostruita fisicamente, ma apparirà di nuovo, come per magia, proprio al centro della piazza all’ombra del Palazzo Comunale.

Così come avvenne il 28 ottobre dell’ormai lontano 1933 quando fu inaugurata in occasione dell’apertura del nuovo acquedotto comunale.

La fontana di Nicola Brunelli ritornerà come una sorta di ‘fontana fantasma’ grazie ad una originalissima quanto emozionante esperienza di reatà virtuale ed aumentata.

Lo studio EssentialArk metterà a disposizione di grandi e piccini – come si dice in questi casi – speciali visori ottici grazie ai quali si potrà vedere la fontana come parte integrante dell’attuale piazza della Repubblica, con Palazzo Trinci, Palazzo della Canoniche e Palazzo Comunale sulla sfondo, oggi come allora.

I tecnici potranno inoltre utilizzare un’applicazione per smartphone, da loro stessi realizzata, che permetterà di vederla anche attraverso lo schermo del cellulare.

L’opera è stata interamente scannerizzata grazie all’utilizzo di eso scanner e macchine reflex, quindi il prodotto viene rimodellato in 3D e reso visbile in grandezza naturale. Un’esperienza talmente coinvolgente che si potranno vedere anche i minimi dettagli e le imperfezioni sino all’interno del piano vasca.

Sulla ricollocazione della fontana in piazza della Repubblica, ogni tanto si riapre il dibattito cittadino. C’è chi vede la sua delocalizzazione come una sorta di ‘esilio’ e di ‘damnatio memoriae’ essendo di chiara iconografia fascista ed opera espressione del ventennio di regime.

Ma in verità le critiche ci furono anche all’epoca, e fu fatta delocalizzare dallo stesso Podestà il 24 giugno 1938 dove rivenne messa in funzione il 20 marzo del 1939 per una spesa complessiva di 28mila lire.

In piazza durò quindi circa cinque anni ed in verità venne spostata in quanto, trovandosi proprio nel punto notoriamente più ventoso del centro storico, nei periodi invernali oltre a schizzare i passanti andava a creare in piazza lastre di acqua gelata che causarono non pochi problemi.

Sotto l’albero quindi, i folignati – e non solo – ritoveranno, dopo 80 anni la storica fontana in piazza della Repubblica, grazie al lavoro di tre giovani tecnici di Foligno: Andrea Serena, Giulio Siena e Chiara Marchionni.

Un team che ha già lavorato sul David a Firenze, e che sta utilizzando queste tecniche anche nel resto d’Italia.